Video di TikTok nel bagno della scuola: il papà prende a schiaffi la figlia davanti al preside e alla prof

La Procura di Perugia ha chiesto il rinvio a giudizio per un uomo di 53 anni accusato di avere colpito la figlia di 12 anni in due diversi episodi avvenuti a Perugia. Il primo risale al 31 marzo 2023, all’interno di una scuola media, il secondo al 9 agosto 2024, nei pressi della fermata dell’autobus vicino al McDonald’s di San Sisto. L’udienza preliminare è in corso davanti alla gup di Perugia.
Scuola Secondo la richiesta di rinvio a giudizio, l’uomo avrebbe abusato dei mezzi di correzione e disciplina nei confronti della figlia minore. In particolare, il 31 marzo 2023, dopo avere saputo che la ragazza era stata sorpresa nel bagno dell’istituto scolastico, durante l’orario delle lezioni, a realizzare video per TikTok in cui «mostrava il suo intimo», l’avrebbe colpita con due schiaffi alla nuca. L’episodio – stando agli atti della Procura – è avvenuto alla presenza del dirigente scolastico e di una docente della scuola frequentata dalla minorenne.
Fermata La seconda contestazione riguarda un episodio avvenuto quasi un anno e mezzo dopo, nell’estate 2024, poco lontano dalla fermata dell’autobus adiacente al McDonald’s di San Sisto. Secondo la ricostruzione dell’accusa l’uomo avrebbe incontrato la figlia in compagnia di alcuni amici e avrebbe reagito al rifiuto della ragazza di salire subito in macchina. Negli atti si legge che il padre l’avrebbe prima presa per un braccio nel tentativo di trascinarla, poi afferrata per i capelli, colpita con uno schiaffo al volto e, quindi, tenendola sempre per i capelli, le avrebbe sbattuto per almeno due volte la testa contro il palo della pensilina della fermata. La ragazza sarebbe poi caduta a terra. A questo episodio sarebbe seguita la denuncia della madre.
Lesioni Alla minorenne – secondo la Procura – sarebbero state causate lesioni consistite in «contusioni multiple» e «trauma cranico lieve», con una prognosi di sette giorni. L’accusa contesta anche l’aggravante di avere agito per futili motivi, in relazione al rifiuto della ragazza di salire in macchina, e la recidiva reiterata.
Atti Tra le fonti di prova indicate dal pm Gianpiero Mocetti della Procura figurano la comunicazione di notizia di reato dei carabinieri, la ottobredenuncia querela formalizzata nell’agosto 2024, annotazioni di polizia giudiziaria, l’ordinanza del gip di Perugia che a suo tempo aveva applicato il divieto di avvicinamento, l’incidente probatorio dell’2024 e le sommarie informazioni rese da persone informate sui fatti, tra cui il preside e la professoressa. Il preside ha spiegato delle 30 note disciplinari della ragazzina, dei voti insufficienti e di come ha saputo dei «video provocanti» su TikTok, specificando di aver vissuto l’episodio degli schiaffi non come un’aggressione quanto come il gesto di un padre mortificato dalla situazione. Tesi confermata dalla prof secondo cui quello era il gesto di un padre (presente, che a differenza della madre aveva subito risposto alla convocazione della scuola) che tenta di gestire gli atteggiamenti maleducati della figlia minore.
Le accuse L’uomo, difeso dagli avvocati Pietro Surace e Francesco Melia, è indagato per i reati di abuso dei mezzi di correzione o di disciplina (è la contestazione riferita all’episodio nella scuola) e di lesioni personali aggravate (riferita all’episodio avvenuto alla fermata dell’autobus vicino al McDonald’s di San Sisto). La parte civile è assistita dall’avvocato Giada Guanciarossa.
The post Video di TikTok nel bagno della scuola: il papà prende a schiaffi la figlia davanti al preside e alla prof appeared first on Umbria 24.
Source link


