Calabria

Danni sulla ferrovia in Calabria, Salvini: «Spero non ci sia una matrice politica». Occhiuto: «A pagare sono i cittadini»

«Purtroppo quasi un quarto dei disagi e dei ritardi ferroviari è causato da danneggiamenti, attentati o atti dolosi come quello di questa mattina, nel momento in cui abbiamo cantieri aperti come mai nella storia della Repubblica italiana». Lo ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, intervenendo nel corso di una conferenza stampa della Lega alla Camera.

Il ministro ha spiegato di essere stato informato dell’accaduto nelle prime ore della giornata. «Stamattina mi sono svegliato all’alba con un messaggio dell’amministratore delegato di Rfi che intorno alle 6.30 mi avvisava del trancio di cavi lungo la linea ferroviaria in Calabria, con il blocco della circolazione», ha riferito.

«A pagare sono i pendolari»

Salvini ha ricordato che i numerosi cantieri aperti sulla rete ferroviaria possono comportare inevitabili disagi, ma ha sottolineato come episodi di danneggiamento aggravino ulteriormente la situazione.

«È chiaro che qualche disagio lo puoi avere, se poi a questi disagi si associa anche il terrorismo o chi ruba il rame o, come stamattina, trancia i cavi… Spero che non ci sia nessuno che lo faccia per motivi politici, perché poi a piedi ci rimangono i pendolari calabresi», ha concluso il ministro.

Occhiuto, vigliacchi, colpire la rete ferroviaria significa colpire i cittadini

Dello stesso avviso il presidente della Regione Occhiuto, che in un comunicato sottolinea come “Quanto accaduto sulla rete ferroviaria calabrese è un fatto gravissimo. Siamo di fronte a un gesto vile e inaccettabile. Forse qualcuno pensa, con azioni di questo tipo, di colpire il governo o il ministro Salvini. La realtà è che a pagarne le conseguenze sono migliaia di cittadini, costretti a subire pesanti disagi e limitazioni alla propria libertà di movimento.
Ringrazio i tecnici di Rfi per il tempestivo intervento, grazie al quale è stato possibile ripristinare la circolazione ferroviaria nel giro di poche ore. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché i responsabili siano individuati e assicurati alla giustizia”.


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