polemica per le botticelle per i turisti
Un cavallo stramazzato a terra mentre traina una carrozza. L’immagine viene da Roma e sta facendo discutere, tanto che Francesca Fagnani, padrona di casa di Belve, ha condiviso la foto chiamando in causa il sindaco Roberto Gualtieri contro “questa inciviltà”.
Non è infatti la prima volta che i cavalli delle famose botticelle vengono immortalati in condizioni estreme. Le immagini sono del 4 luglio in tarda mattinata. A denunciare, tra gli altri, quanto accaduto anche la Lega del cane Ostia: “Nel 2026 è semplicemente inaccettabile continuare a vedere questi animali costretti, sotto un caldo asfissiante, a trainare carrozze piene di turisti nelle strade della Capitale – si legge nel post – Al momento non conosciamo le condizioni del cavallo, ma una cosa è certa: questa scena non dovrebbe più esistere. È indegno che tutto questo accada ancora a Roma, capitale d’Italia”. “Questa non è tradizione – continuano – Questa è solo sofferenza e sfruttamento. È arrivato il momento di mettere fine, una volta per tutte, alle botticelle”.
Anche Patrizia Prestipino, garante dei diritti degli animali, ha commentato quanto accaduto, condividendo il video di Fondazione Islander e AnimaLiberaction, definendolo “già tutto previsto”. “Era evidente che prima o poi avremmo assistito a una scena del genere che non è più tollerabile nella Capitale”. A Prestipino è stato detto che “il cavallo è scivolato“, una “scusa ben peggiore e che anzi fa sì che si evidenzi ancora di più quanto i percorsi urbani non sono proprio a misura di questi animali: a maggior ragione seppure fosse che il cavallo è caduto per questo motivo non è altro che una conferma che non devono proprio circolare gli equidi sulla pavimentazione stradale”.
La soluzione, sottolinea Rachele Mussolini, capogruppo di Forza Italia in Campidoglio, “esiste e l’abbiamo proposta da tempo: la conversione delle licenze delle botticelle in licenze taxi”. Così, spiega, sarebbe tutelato “il lavoro dei vetturini” e allo stesso tempo finirebbe “lo sfruttamento animale”.
E di “vergogna” parla anche Michela Vittoria Brambilla presidente della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente che sottolinea quanto questo sia “anacronistico” e letale per i cavalli e per “l’immagine delle nostre città nel mondo”.
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