Campania

Informazione Campania – CULTURA – BARONISSI BLUES FESTIVAL – XI EDIZIONE DAL 19 AL 21 LUGLIO 2026

Baronissi Blues Festival on Reels | Facebook

Tre star del blues internazionale brilleranno alla undicesima edizione del Baronissi Blues Festival, rassegna diventata punto di riferimento per tutti gli appassionati. Organizzato dall’Associazione culturale Tutti Suonati Aps, il Baronissi Blues Festival è da sempre guidato dalla direzione artistica di Fabio Clarizia; l’evento è finanziato dal Comune di Baronissi con il contributo di alcune attività produttive e commerciali del territorio.

Per l’undicesima edizione sia la Regione Campania che la Provincia di Salerno hanno concesso il proprio patrocinio morale, riconoscendo la valenza culturale, sociale e turistica del festival. Tre saranno le serate imperdibili: sul palco dell’anfiteatro comunale “Pino Daniele”, a partire dalle 21, due concerti ogni sera a ingresso gratuito (fino a esaurimento posti).

A far detonare la prima serata (domenica 19 luglio) sarà il pianista e cantante, Kevin “Sonny” Gullage definito il nuovo prodigio di New Orleans. Toccherà a lui guidare i The Blues Groovers attraverso un live che fonde tradizione e innovazione. Un imperdibile viaggio nel soul più autentico che trascinerà gli amanti del blues nell’inconfondibile groove della sua città natale. Il giorno dopo (lunedì 20 luglio) toccherà alla chitarra dobro di Eric Sardinas incendiare l’anfiteatro del Baronissi Blues con il suo blues-rock. Nei live del chitarrista di Fort Lauderdale, Florida, il tempo sembra fermarsi. Il suo strumento vibra, il bottleneck scivola sulle corde con precisione chirurgica, e il pubblico capisce di trovarsi davanti a qualcosa di raro. A mettere il sigillo e marchiare a fuoco l’edizione numero XI (martedì 21 luglio) sarà il tre volte vincitore del Grammy, Fantastic Negrito, un passato turbolento e una voce che racconta ogni ferita con stile: Negrito non suona solo musica, racconta battaglie. Dal nuovo album “Son of a Broken Man” (con Sting ospite nel singolo “Undefeated Eyes”) arriva sul palco con tutta la forza del blues più viscerale e personale. Unica data al Sud per un live imperdibile.

A completare il cast di questa XI edizione, tre band made in Italy che avranno il compito di scaldare il pubblico nelle tre serate. Si inizia con Peppe o’ Blues & Hell’s Cobra, un monumento del blues made in Campania. Radici solide e tantissimo feeling. Saranno loro ad aprire (domenica 19 luglio) la prima giornata del Baronissi Blues Festival. La sera successiva (lunedì 20 luglio) l’opening sarà affidato ai Frogs, otto musicisti che portano sul palco un mix esplosivo di chitarre, basso, batteria, violino, pianoforte e voci; con un repertorio che attraversa i confini del country, del rock e del blues, fondendo classici intramontabili e brani più moderni, tutti con un’anima profondamente americana. A chiudere (martedì 21 luglio) ci penserà la True Blues Band formazione che mette in scena sonorità tipiche di Chicago con un repertorio che spazia dai classici di Muddy Waters a Jimmy Reed, passando per T-Bone Walker e Jimmy Rogers.

“Ritorna l’appuntamento con il Baronissi Blues Festival, divenuto evento di riferimento per tutti gli appassionati – dichiara la sindaca Anna Petta – Tre giorni di grande musica che proietteranno Baronissi al centro del dibattito artistico con grandi star provenienti dagli Stati Uniti. Un viaggio che, in undici edizioni, ci ha portato attraverso le varie anime e sonorità, dal blues più classico alle sue contaminazioni, con sfumature country, raffinati interplay o nelle sue infinite contaminazioni. Il Baronissi Blues Festival è tra le rassegne di punta dell’ampio programma “Vivi Baronissi Estate” – continua la sindaca Petta – negli anni è diventato una realtà consolidata e riconosciuta a livello regionale e nazionale. Il Festival rappresenta ciò in cui crediamo: investire nella cultura come leva di crescita, di partecipazione e di identità. Una città viva e accogliente. Un sentito ringraziamento va all’associazione Tutti Suonati, che con passione, competenza e dedizione cura l’organizzazione del festival, contribuendo ogni anno alla sua crescita e al suo successo. Un grazie – conclude – va anche a tutti coloro che hanno reso possibile questo percorso e a chi continua a sostenerlo”.

“E’ questa una edizione particolarmente significativa – commenta il direttore artistico e presidente dell’Associazione culturale Tutti Suonari, Fabio Clarizia – In questi anni il festival è cresciuto, ha consolidato la propria identità e ha saputo costruire un rapporto forte con il pubblico, con gli artisti e con il territorio. Il Baronissi Blues Festival non è soltanto una rassegna musicale, ma un’esperienza condivisa, un luogo di incontro tra culture, generazioni e sensibilità artistiche diverse. Per noi poi, lo scopo di un Festival – aggiunge Clarizia – è quello di avere la capacità di portare sul territorio grandi nomi internazionali, ma anche di valorizzare le energie artistiche locali e nazionali. Gli opening act non sono semplici “aperture”: sono parte integrante del progetto artistico. Rappresentano la vitalità della scena blues, la passione di musicisti che lavorano con serietà e che meritano palchi importanti. Il Baronissi Blues Festival vuole essere anche questo: un luogo di incontro, di crescita e di confronto tra esperienze diverse”.

“Nel 2015, fu una scommessa organizzare a Baronissi un festival Blues – spiega Giuseppe Pasquile, vice Presidente del Consiglio Comunale di Baronissi – A Salerno, da anni era calato il sipario sullo storico festival blues, e l’idea di far rivivere qui in città i, fasti di quelle storiche edizioni è stata la nostra ambizione. In questi undici anni abbiamo dato vita a una manifestazione di altissimo prestigio capace di dialogare con il territorio, diventando un attrattore turistico e culturale. Quella scommessa l’abbiamo vinta – conclude Pasquile – siamo il festival blues più longevo della Campania” Ci siamo riusciti alla grande ed ora il nostro Blues Festival è il primo del settore in tutta la Campania”.

Tra gli ospiti delle precedenti edizioni, Andy J. Forest, Ana Popovic, Nine Below Zero, Scott Henderson, Band of Friends, James Senese, Irene Grandi, Neal Black, Mike Zito, Albert Cummings, Gennaro Porcelli, Laurence Jones e tanti altri.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »