Lazio

5 arresti e 8 denunce. C’è chi blocca il tram e chi gira con il crack

Un giro di vite durissimo per ripulire le piazze della movida ed eradicare le zone di spaccio e illegalità diffusa.

Nelle ultime ore, i Carabinieri della Stazione Roma Centocelle, supportati dai militari della Compagnia Casilina e dagli specialisti del Nas (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) e del Nil (Nucleo Ispettorato del Lavoro), hanno cinto d’assedio il quartiere Centocelle.

Il bilancio della maxi-operazione registra 5 arresti in flagranza, 8 denunce a piede libero e una pioggia di sanzioni commerciali.

Il focus dei pattugliamenti si è concentrato attorno a piazza dei Mirti e nelle vie limitrofe, quadrante strategico del divertimento notturno ma da tempo sotto i riflettori delle forze dell’ordine per fenomeni legati alla microcriminalità.

Il supermarket della droga: dai panetti di hashish ai fiumi di crack

La sezione più corposa dell’intervento ha riguardato il contrasto al traffico di stupefacenti. Tre pusher sono finiti in manette: tra loro un cittadino macedone, sorpreso mentre vendeva hashish a un cliente, e un romano trovato in possesso di un vero e proprio campionario della droga, composto da 91 dosi tra crack e cocaina, insieme a 1.320 euro in banconote di piccolo taglio. Un terzo spacciatore è stato fermato con altre dosi di crack e ben 1.575 euro in contanti.

Sul fronte delle denunce, due giovani sono stati intercettati con un panetto di hashish da 57 grammi e altro crack pronto per lo smercio.

Sempre sul piano giudiziario, i militari hanno stretto le manette ai polsi di un uomo evaso dagli arresti domiciliari e di un cittadino moldavo, sul quale pendeva un ordine di carcerazione per una pena residua di 5 mesi.

Le altre denunce hanno riguardato un uomo che girava con attrezzi atti allo scasso, un cittadino tunisino alla guida senza patente e una coppia bloccata dopo aver tentato un furto di generi alimentari in un minimarket di via delle Orchidee.

Follia Atac: tram paralizzato per mezz’ora e bus ostaggio

Nel corso dei controlli sono emersi anche due incredibili episodi che hanno messo in ginocchio il trasporto pubblico locale gestito da Atac, costati a due cittadini una denuncia a piede libero per interruzione di pubblico servizio:

Il tram bloccato: Un automobilista ha parcheggiato la propria vettura in pieno divieto di sosta sopra i binari, congelando la linea del tram per oltre 30 minuti prima dell’arrivo del carro attrezzi e scatenando la rabbia dei passeggeri a bordo.

Il bus in ostaggio: Un uomo si è barricato all’interno di un autobus di linea, rifiutandosi categoricamente di scendere e impedendo fisicamente la partenza del mezzo per le corse programmate.

Controlli nelle pizzerie: Il dispositivo dell’Arma ha setacciato anche gli esercizi commerciali. I Carabinieri del Nas hanno eseguito un’ispezione igienico-sanitaria all’interno di una nota pizzeria di via delle Orchidee.

Al titolare è stata comminata una maxisanzione da 2.000 euro a causa delle gravi inadempienze e della mancata applicazione del piano di autocontrollo HACCP, fondamentale per la sicurezza alimentare.

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