scattano le denunce dei Forestali

Ancona – Massima allerta e tolleranza zero da parte dei Carabinieri Forestali della provincia di Ancona sul fronte della prevenzione degli incendi boschivi e della tutela del territorio. Nelle ultime ore, i militari sono intervenuti in due distinti e gravi episodi legati alla gestione del fuoco e alla sicurezza degli impianti.
Il primo intervento a Serra de’ Conti
Una pattuglia del Nucleo di Arcevia, impegnata in un servizio di perlustrazione e prevenzione, ha notato una densa colonna di fumo levarsi dalla zona di via Fornace.
Giunti sul posto, i militari hanno sorpreso un residente intento a bruciare a terra un ammasso di rifiuti composto da plastica, polistirolo, carta, sfalci ed elementi tessili. L’attività illegale, condotta oltretutto nel pieno del periodo di massima pericolosità per gli incendi, è stata immediatamente bloccata. Le fiamme sono state estinte sul momento e l’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica per smaltimento illecito di rifiuti, un comportamento che ha messo a serio rischio la sicurezza ambientale dell’area.
Svolta nelle indagini ad Agugliano
Parallelamente, i Carabinieri Forestali di Ancona hanno chiuso il cerchio sulle indagini relative al grave incendio che lo scorso 15 giugno ha minacciato un’area di interfaccia urbano-rurale nel comune di Agugliano, arrivando a lambire pericolosamente alcune abitazioni dopo aver già incenerito circa cinque ettari e mezzo di terreno agricolo. Al termine degli accertamenti, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria il responsabile legale dell’impresa agricola proprietaria dell’impianto fotovoltaico da cui si è originato il rogo. Le complesse verifiche tecniche – avviate inizialmente dal Nucleo di Genga Frasassi e poi approfondite tramite rilievi con drone e il supporto di un ingegnere specializzato – hanno permesso di individuare un pannello con evidenti segni di corto circuito. L’innesco è stato confermato anche dalle immagini delle telecamere di sorveglianza. L’ispezione ha inoltre rivelato che l’impianto, installato da oltre quindici anni, presentava ulteriori punti di surriscaldamento, evidenziando un rischio concreto di nuovi e imminenti guasti.
L’appello alla cittadinanza
Con le temperature in costante aumento e un territorio fortemente esposto al rischio siccità, i Carabinieri Forestali richiamano tutti i cittadini e le imprese alla massima prudenza. Diventa fondamentale garantire una costante manutenzione degli impianti tecnologici, prestare la massima attenzione all’uso di attrezzature da lavoro capaci di generare scintille e rispettare lo stop assoluto all’accensione di fuochi all’aperto. In queste condizioni meteoclimatiche, anche una minima distrazione può trasformarsi in un disastro, e il margine di errore è pari a zero.



