Sardegna

La piazza di San Giovanni di Sinis si prepara ad accogliere il concerto “Da Broadway a Hollywood”

Cabras

Dopo il successo della serata in compagnia di Goran Bregović e della Wedding & Funeral Band, nuovo appuntamento con “I Giganti dell’Arte 2026”, che cambia location 

Cambio di location per “Da Broadway a Hollywood”, lo spettacolo della Nuova Orchestra della Sardegna in programma mercoledì 8 luglio nell’ambito del Festival “I Giganti dell’Arte 2026”.

Come precisato dalla Fondazione Mont’e Prama, a causa della momentanea indisponibilità del Teatro di Tharros, l’appuntamento sarà trasferito in piazza Is Ballus, a San Giovanni di Sinis, Cabras. Restano invariati la data e l’orario dello spettacolo: 8 luglio, alle ore 21.

I biglietti già acquistati rimangono pienamente validi e non sarà necessaria alcuna operazione da parte degli spettatori. Nella nuova sistemazione sarà rispettata, per quanto possibile, la posizione della seduta acquistata.

Chi desidera richiedere il rimborso del biglietto potrà farlo inviando una mail all’indirizzo info@boxofficesardegna.it, entro le ore 12 di mercoledì 8 luglio 2026.

La nuova location ha già accolto con successo l’apertura della quarta edizione de “I Giganti dell’Arte”. San Giovanni di Sinis si è infatti trasformata in una grande pista da ballo per il concerto di Goran Bregović e della Wedding & Funeral Band.

Circa mille persone hanno riempito Piazza Is Ballus, lasciandosi trascinare da un’esibizione travolgente, capace di unire fiati, percussioni, voci e ritmi balcanici in una grande festa collettiva. Con la sua energia inconfondibile, Bregović ha guidato il pubblico in un viaggio musicale senza confini, attraverso brani interpretati in inglese, italiano, greco e nelle diverse lingue della tradizione balcanica.

Ritmi nuziali e marce funebri, melodie popolari, rock e sonorità mediterranee si sono intrecciati in uno spettacolo capace di coinvolgere la piazza dall’inizio alla fine. Accanto ad alcuni dei titoli più amati del suo repertorio, tra cui Ederlezi, Mesečina, Gas Gas e Jeremija, Bregović ha presentato anche alcuni brani del nuovo disco di prossima uscita.  La serata si è chiusa con una sequenza esplosiva: prima “Bella ciao”, cantata e ballata dal pubblico, e infine “Kalasnjikov”, che ha trasformato Pratza de is Ballus in una grande festa collettiva.

Il concerto ha inaugurato il calendario de “I Giganti dell’Arte 2026”, la rassegna promossa dalla Fondazione Mont’e Prama che porterà durante l’estate nel territorio di Cabras alcuni dei principali protagonisti della scena musicale, teatrale e coreutica nazionale e internazionale.

L’evento, organizzato dalla Fondazione Mont’e Prama, è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna – Programma Coesione Italia 2021–2027, del Comune di Cabras e con il supporto dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, del GAL Sinis e della Società Cooperativa Penisola del Sinis.

Il programma di stasera

Oggi, giovedì 2 luglio, il Sardegna Archeofilm Festival entra ufficialmente nel vivo al Nuovo Parco del Museo Civico Giovanni Marongiu di Cabras. Alle ore 20:30 è in programma la cerimonia inaugurale, con l’apertura ufficiale del Festival e i saluti istituzionali dei rappresentanti della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione Mont’e Prama, insieme a esperti del mondo dell’archeologia e del cinema.

A presentare la serata saranno Giulia Pruneti e Tore Cubeddu. Quindi prenderanno il via le proiezioni in concorso con “Abiseo, el bosque cultural de Chachapoya – Abiseo, la foresta culturale di Chachapoya”, film selezionato da Firenze Archeofilm 2026 e diretto da Rosemarie Lerner per Lúcinda Media.

La produzione peruviana, della durata di 22 minuti e proposta in lingua spagnola con sottotitoli in italiano, segue un team interdisciplinare del World Monuments Fund Perù nel cuore del Parco Nazionale Río Abiseo. La missione è indagare, documentare e proteggere il Gran Pajatén, una delle più preziose eredità della cultura Chachapoya, con le sue strutture circolari in pietra ornate da straordinari fregi, testimonianza di una civiltà vissuta in profonda armonia con la foresta. Presenta Giulia Pruneti.

A seguire sarà proiettato “Sapiens?”, diretto da Bruno Bozzetto e prodotto dallo Studio Bozzetto. Le sinfonie di diversi autori della musica classica fanno da sfondo a tre cortometraggi dedicati all’essere umano e al suo comportamento nei confronti della natura e della società. Violenza, mancata accettazione del diverso e danneggiamento dell’ambiente e degli animali sono al centro di un’opera che invita il pubblico a interrogarsi sul significato dell’aggettivo “sapiens” attribuito all’essere umano. Il film, in lingua italiana, ha una durata di 22 minuti. Presenta Giulia Pruneti.

La serata proseguirà con “Antonio Zara. L’uomo che amava scavare”, film italiano della durata di 49 minuti diretto da Antonio Sanna. Al termine della proiezione interverranno il regista Antonio Sanna e gli archeologi Carlo Tronchetti e Giovanni Ugas. Presenta Alessandro Pisu.

Il Sardegna Archeofilm Festival è organizzato dalla Fondazione Mont’e Prama, in collaborazione con Firenze Archeofilm e Archeologia Viva – Giunti Editore.

Il cartellone completo è disponibile sul sito monteprama.it. I biglietti per lo spettacolo “Da Broadway a Hollywood” si possono acquistare su Boxoffice Sardegna.

Giovedì, 2 luglio 2026

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