Trentino Alto Adige/Suedtirol

ecco le nuove aree sorvegliate


BOLZANO. La Giunta comunale ha approvato una serie di provvedimenti che riguardano sicurezza urbana, viabilità, verde pubblico e tutela dell’ambiente. Tra le decisioni più rilevanti figura l’estensione del Daspo urbano a nuove aree della città, insieme al via libera a interventi di riqualificazione stradale, nuove alberature e al potenziamento del progetto del Centro di recupero dell’avifauna.

 

Sul fronte della sicurezza è stata approvata l’integrazione dell’articolo 25 del Regolamento di Polizia Urbana, ampliando l’elenco delle zone nelle quali potrà essere applicato il provvedimento di allontanamento. Le nuove aree interessate sono via Portici, piazza Municipio, via Museo, Galleria Grifone, Passaggio Walther, via Maso della Pieve con le relative aree di sosta, piazza Lino Ziller e via Resia. L’obiettivo è rafforzare gli strumenti della Polizia Locale per contrastare bivacchi e insediamenti precari che hanno provocato situazioni di degrado e problemi di decoro. Nei casi previsti dal regolamento sarà possibile disporre l’allontanamento con divieto di accesso per 48 ore.

 

Via libera in linea tecnica anche al progetto esecutivo per la riqualificazione di via Capri, nel tratto tra via Ischia e via Amalfi, e dell’incrocio tra via Roen e via Amalfi. L’intervento, dal valore complessivo di 420 mila euro, consentirà di migliorare la sicurezza e la funzionalità della sede stradale, completando il percorso progettuale avviato nel 2025. Con l’approvazione del progetto potranno partire le procedure per l’affidamento dei lavori.

 

La Giunta ha inoltre approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di nuove alberature e la desigillazione del marciapiede in via Macello, nei pressi della rotatoria con via Josef Mayr Nusser. L’intervento prevede la posa di nuovi alberi, l’installazione di elementi per impedire la sosta irregolare, nuovi stalli per biciclette e motocicli e la sostituzione della pavimentazione con materiali drenanti, per favorire la crescita della vegetazione e migliorare la gestione delle acque piovane. Il progetto è in linea con il Piano del Verde della città e con le strategie di adattamento ai cambiamenti climatici.

 

Infine è stata estesa da 9 a 20 anni, fino al 13 marzo 2044, la concessione dell’area comunale di via Castel Firmiano destinata al futuro Centro di recupero dell’avifauna autoctona. La proroga consentirà l’ammortamento degli investimenti necessari alla realizzazione della struttura, che al termine della concessione entrerà gratuitamente nel patrimonio comunale. La Ripartizione Lavori Pubblici predisporrà inoltre una proposta tecnico-economica per valutare un eventuale contributo del Comune alla costruzione del centro, anche in funzione del futuro progetto della Ringpromenade.


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