Friuli Venezia Giulia

No del parroco a Notte Bianca in contemporanea a Sabo Grando

Da un lato, la festa laica della Notte Bianca. Dall’altro, quella religiosa del Sabo Grando, da sempre a Grado sinonimo di vigilia del Perdon di Barbana. Entrambi gli eventi si svolgeranno, come accade da qualche anno, in contemporanea il primo sabato di luglio. Ma stavolta il parroco don Paolo Nutarelli prende posizione contro la contemporaneità delle due manifestazioni. “Ci sono tradizioni – dice – che non appartengono soltanto alla storia, ma all’anima di una Comunità: il “Sabo Grando” è una di queste. È una di quelle parole che ogni gradese comprende subito, perché dentro racchiude memoria, appartenenza ed anche un modo di vivere”. Fatta questa premessa, don Nutarelli non fa giri di parole:

“Forse sarebbe opportuno non sovrapporre la Notte Bianca al “Sabo Grando”. E aggiunge: “La Notte Bianca può essere organizzata in tantissime sere dell’estate, ad esempio tra il venerdì ed il sabato, senza perdere nulla della sua attrattiva. Il Sabo Grando, invece, è uno solo: è il sabato che precede la prima domenica di luglio, è il respiro antico della nostra Comunità, è la vigilia del Perdòn”. Don Nutarelli specifica come la volontà della sua proposta sia quella di “valorizzare entrambe le iniziative, evitando che una finisca per oscurare il significato dell’altra”. La conclusione di Donpi, come viene affettuosamente chiamato dai fedeli, è netta: “Le tradizioni non vivono perché vengono ripetute meccanicamente, ma perché ogni generazione ne comprende il senso profondo e lo consegna a quella successiva. Senza memoria non esiste futuro”.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »