Mondo

La Cina svela il super missile ipersonico: cos’è il DF-17 e che segnale lancia agli Usa

La Cina ha mostrato per la prima volta al pubblico il lancio del missile ipersonico DF-17. Si tratta, per la cronaca, di uno dei sistemi d’arma più avanzati a disposizione dell’Esercito Popolare di Liberazione cinese. Le immagini sono state trasmesse dall’emittente statale CCTV all’interno di un programma dedicato alle attività delle forze armate cinesi. Nel filmato si vede un lanciatore mobile posizionato lungo una strada prima dell’accensione verticale del vettore.

La Cina svela il suo super missile

La diffusione delle riprese arriva a pochi giorni dal 60esimo anniversario della fondazione della Seconda Artiglieria, il corpo che ha preceduto l’attuale Forza Missilistica cinese. Al netto della celebrazione dell’evento, la sensazione è che Pechino voglia dimostrare la maturità operativa di una piattaforma (non certo l’unica) considerata strategica per la propria difesa.

Secondo quanto riportato dal South China Morning Post, il DF-17 è in grado di raggiungere velocità superiori a Mach 5 e dispone di una gittata compresa tra 1.800 e 2.500 chilometri. Caratteristiche del genere gli consentono di colpire obiettivi lungo la cosiddetta “prima catena di isole”, il sistema geografico che si estende dal Giappone alle Filippine e che rappresenta uno dei principali fronti di competizione strategica tra Cina e Stati Uniti.

Gli analisti ritengono che proprio questa capacità renda il missile un elemento fondamentale della deterrenza cinese. Pur essendo stato presentato pubblicamente già nel 2019 durante una grande parata militare a Pechino, il DF-17 non era mai stato mostrato in azione. Le immagini appena diffuse evidenziano inoltre la capacità del sistema di operare da piattaforme mobili. Nel servizio televisivo sono state mostrate anche esercitazioni condotte in un’area addestrativa del deserto del Gobi, dove diverse componenti delle forze armate hanno simulato scenari ad alta intensità operativa.

La mossa di Pechino

La scelta di rendere pubbliche queste esercitazioni non risponde soltanto a esigenze di comunicazione interna. Per molti osservatori rappresenta soprattutto un segnale indirizzato all’esterno, in particolare agli Stati Uniti e ai loro alleati nell’Indo-Pacifico.

Nello specifico, le immagini mostrano più veicoli schierarsi contemporaneamente in posizione di lancio, suggerendo la possibilità di effettuare attacchi multipli e coordinati.

Nello stesso servizio televisivo è comparso anche il missile DF-26, soprannominato in Occidente “Guam killer”

per la sua capacità di raggiungere l’isola americana nel Pacifico. Gli esperti cinesi intervistati dalla stessa Cctv hanno sottolineato come queste attività dimostrino un elevato livello di prontezza operativa del Dragone.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »