A Gavi la lectio magistralis “La scienza del tempo nei vini bianchi” – Vino
Si è tenuta a Gavi (Alessandria) la
lectio magistralis “La scienza del tempo nei vini bianchi” di
Luigi Moio, vicepresidente dell’Oiv Organizzazione
internazionale della Vigna e del Vino e professore ordinario di
Enologia all’Università degli Studi di Napoli Federico II,
Dipartimento di Agraria. L’incontro si è svolto presso Tenuta La
Giustiniana. Moio ha sviluppato una lezione dedicata alla
capacità dei vini bianchi di attraversare il tempo non come
semplice resistenza agli anni, ma come persistenza della propria
identità sensoriale. “Una riflessione – sottolinea una nota –
che riprende alcuni dei temi al centro del suo lavoro
scientifico e divulgativo, a partire dalla continuità biologica
tra uva e vino”.
“Il vino – ha spiegato Moio – in questo momento, ha bisogno di
riflessioni tecniche rigorose” e ha invitato a superare l’uso
generico di alcune parole spesso abusate nel linguaggio del
vino, tra queste “longevità”, “perché un vino non è longevo
semplicemente se dura molti anni”. “Lo è, semmai, se riesce – ha
spiegato – a mantenere nel tempo integrità, riconoscibilità e
coerenza sensoriale”. Nel corso dell’incontro è emerso anche il
tema economico e culturale: la piacevolezza di beva dei vini
bianchi, soprattutto quando fondata su leggerezza, bevibilità,
basso tenore alcolico e tensione.
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