Liguria

Rapallo, le feste di inizio luglio sotto l’attacco degli ambientalisti: “Si rischia la strage di aironi”


Rapallo. Le imminenti Feste di Luglio a Rapallo, in programma per l’1, 2 e 3 luglio, sono al centro di una dura polemica ambientale. Il Comitato Torrente San Francesco per la tutela della fauna selvatica ha infatti lanciato un appello urgente all’Amministrazione Comunale per chiedere di fermare o rivedere drasticamente gli spettacoli pirotecnici previsti.

Secondo quanto documentato dall’organizzazione, i pini marittimi situati nelle aree centrali della città, in particolare tra il lungomare e Via Martiri della Libertà, ospitano attualmente una colonia di aironi in piena fase di nidificazione. Il Comitato sostiene che le esplosioni assordanti e le forti luci dei fuochi d’artificio, previste a ridosso di questi siti, rappresentino una condanna a morte per le nidiate, configurando una distruzione deliberata della biodiversità locale.

Viene inoltre ricordato che la Direttiva 2009/147/CE e la Legge 157/1992 tutelano gli uccelli selvatici, i loro nidi, le uova e i siti di riproduzione, vietando il danneggiamento dei nidi e il disturbo deliberato delle specie protette, poiché le detonazioni causano panico, fughe improvvise, collisioni e abbandono dei nidi. Oltre al danno alla fauna selvatica, l’appello punta il dito contro l’impatto sulla salute pubblica causato dalle polveri sottili PM10 e PM2.5 e sul benessere degli animali domestici, i quali subiscono un gravissimo stress da detonazione con rischi di tachicardia, smarrimento o incidenti.ù

Per superare lo stallo, il Comitato propone di convertire gli spettacoli in eventi ecosostenibili tramite l’uso di droni luminosi, laser show e videomapping, tecnologie già adottate in altre città italiane ed europee. Questa vicenda si inserisce in un quadro più ampio di scontro con il Comune, già emerso in passato quando il medesimo Comitato si era battuto per la gestione dei cinghiali presenti nell’area del Torrente San Francesco.

In quell’occasione, l’organizzazione aveva richiesto misure preventive e non cruente, lamentando tuttavia la mancanza di un confronto pubblico o di riscontri sostanziali da parte dell’Amministrazione. Attualmente, il Comitato ha chiesto formalmente al Comune di Rapallo di verificare la presenza della colonia di aironi, acquisire pareri specialistici e dare prova di sensibilità ambientale spostando gli eventi o sostituendo i fuochi tradizionali con tecnologie green, esigendo trasparenza e responsabilità per la tutela del patrimonio naturale nel 2026.




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