Guerra – Da Aviano aerei radar controllo missili per Iran
AVIANO – Chiarezza sui voli militari Usa dalle basi aeree in Italia viene chiesta da più parti dopo le parole del segretario di stato americano Marco Rubio pronunciate oggi ad Abu Dabhi. Nessuna novità a dire il vero, visto che da mesi, ad esempio ad Aviano, i voli si sono intensificati.
E la destinazione di questi, per gran parte, sia di caccia che di aerei cargo o aerei radar era proprio il Medio Oriente. Da Aviano, oltre agli aerei cargo che hanno fatto la spola da e per il Golfo e nelle basi in Israele e Paesi arabi, sono partiti – ad esempio – aerei E2D Adavance Hawkeye (nella foto) della Marina militare americana.
Gli aerei, in totale 6, erano arrivati dalla Spagna e Inghilterra e la loro permanenza ad Aviano era stata dettata da sosta logistica. Questi aereo sono veri occhi radar nel cielo e servono per seguire e controllare i missili balistici. I velivoli erano provenienti in origine dagli Usa. Non erano missioni da combattimento ma, specificano siti analisti militari, ma di transito per supporto logistico. Ripartiti da Aviano, gli aerei hanno raggiunto il teatro di guerra nel Golfo.
Pordenoneoggi ne aveva dato notizia senza ricevere nessuna smentita. Come è noto, da Aviano sono partiti 14 caccia-bombardieri F-16 del 31 Air Wing che, riforniti in volo sul Mediterraneo, hanno poi raggiunto le basi in Israele e in Arabia Saudita per effettuare numerose missioni nel teatro di guerra iraniano. A loro supporto sono partiti poi alcuni aerei cargo C130 per approvvigionare gli specialisti con attrezzature e pezzi di ricambio. Alcuni Galaxy C5, il più grande aereo cargo della aviazione americana in grado di trasportare aerei F16 nella stiva, hanno fatto la spola più volte verso il Golfo. Al.Rin.




