Politica

le confessioni di Eva Grimaldi

Sean Penn metteva prima la cassetta di Mozart e poi facevamo l’amore”. È una Eva Grimaldi senza filtri quella che si è raccontata a Monica Setta nella puntata di Storie al bivio di sera, andata in onda il 23 giungo. Al centro dell’intervista, i flirt e le storie d’amore dell’attrice che da sedici anni è legata all’attivista Imma Battaglia ma prima aveva collezionato una serie di “love affair” con grandi star del cinema (italiano e non). A cominciare dall’avventura newyorchese con un affascinante Sean Penn, all’epoca al centro del gossip per la fine della storia con Madonna.

EVA GRIMALDI E LE NOTTI DI PASSIONE CON SEAN PENN

Tutto è cominciato nel bar di un hotel di New York, dove Eva Grimaldi si trovava per girare un ficton. Lei era in compagnia del suo insegnante di inglese, il quale le fa notare che un uomo la stava fissando. L’attrice però non lo riconosce subito: “Mi ha detto, ‘guarda che c’è Sean Penn che ti sta guardando’. Chi? Sean Penn… non l’avevo riconosciuto. Ero bianca pallida, capelli biondi, un fisichetto niente male… ma pensavo ‘speriamo che non si fermi perché sono struccata’”. Lui invece fa una mossa astuta: “Vado a prendere la mia chiave e il portiere mi fa: ‘Sean Penn vuole offrirle qualcosa da bere. Io andai col professore di inglese”, confessa l’attrice. Da cosa nasce cosa, il prof di inglese li lascia soli (nonostante lei non parlasse bene la lingua) e finiscono a letto: “Lui metteva una cassetta con la musica di Mozart e poi facevamo l’amore. Io poi gli ho chiesto: ‘In che rapporto sei con Madonna?’. Lui mi disse che erano già separati, mi ha proprio detto, ‘io da una parte e lei dall’altra’”. Una storia indimenticabile.

IL FLIRT CON BENIGNI, AMENDOLA E ROBERT POWELL

“Molti dei miei amori non si sanno ancora ma quando avrò 88 anni pubblicherò un libro dal titolo ‘Nomi e Cognomi’”, anticipa Eva Grimaldi tentando di svicolare dalle domande di Monica Setta. Che alla fine però le tira fuori qualche nome, a cominciare da Claudio Amendola (“era tanto caruccio, proprio un bel ragazzo”) e Roberto Benigni. Non è la prima volta che la Grimaldi parla del flirt con l’attore Premio Oscar, che risale alla fine degli anni ’80: “Una sera è venuto a vedermi a teatro, al Salone Margherita, dove c’era anche il sosia di Benigni. Venne da me in camerino e l’ho trovato geniale e simpaticissimo”, rivela. “Tra noi c’è stato qualcosa, ma preferisco non ricordare: lui era fidanzato, ma non lo sapevo che lei era in Africa a girare… anche per loro era all’inizio. Non sarebbe carino ricordare certe cose”. Poi arriva il nome mai rivelato, quello di Robert Powell, indimenticato protagonista di Gesù di Nazareth: “Era molto dolce e tra noi ci sono state tante tenerezze e dei bei baci”, ammette ricordando i mesi delle riprese del film D’Annunzio, con Stefania Sandrelli. “Mi portava le rose sul set, andavamo fuori a cena… era un duca. A separarci è stata la lingua perché lui mi avrebbe portata in Inghilterra ma io non ho voluto”.

I PROBLEMI CON L’ALCOL E LA DROGA

Da anni ormai il suo grande amore è solo uno, Imma Battaglia, che per altro fu fondamentale per farla uscire da un momento molto complicato della sua vita. Reduce dalla fine del matrimonio con l’imprenditore veronese Fabrizio Ambroso, nel 2010, cadde nella spirale dell’alcol, mentre prima ancora aveva fatto alcune “esperienze con le ‘drogatelle’, le canne e la cocaina… ma non bisogna mai fare uso di droghe”, confessa alla Setta. Vino e whiskey sono stati il suo rifugio nei mesi difficili dopo la rottura col marito: “Sono andata a Zanzibar da sola, in aeroporto mi ero comprata una bottiglia e la mattina bevevo… poi andavo in spiaggia e mi divertivo, mi prendeva bene. Tornavo in camera e piangevo… era sempre una recita. Quando sono tornata in Italia ho continuato a bere. È stata Imma ad aiutarmi ad uscirne”, ammette emozionata.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »