Marche

quelli veri lo scoprono e lo denunciano

OSTRA VETERE Incastrato dai veri militari il finto carabiniere che martedì scorso ha raggirato un anziano, facendosi consegnare tutti i soldi e i gioielli che aveva in casa. Il personale della stazione di Ostra Vetere ha concluso in tempi strettissimi un’indagine che ha portato alla denuncia in stato di libertà di un uomo, un 32enne residente fuori regione, ritenuto responsabile della truffa aggravata ai danni di un pensionato. I fatti risalgono alla giornata di martedì scorso, quando la vittima – un uomo di 78 anni residente a Ostra Vetere – è stata contattata sulla propria utenza telefonica fissa da un truffatore che si è qualificato appunto come carabiniere.

La scusa

Per carpire la fiducia dell’anziano e indurlo in uno stato di grave allarme, il sedicente militare gli ha falsamente riferito che la targa della sua automobile era stata clonata ed era stata appena utilizzata per commettere una rapina. Sfruttando il momento di confusione dell’anziano, il malvivente ha spiegato che per “evitare conseguenze” avrebbe mandato un emissario direttamente a casa sua per verificare e controllare il denaro contante e l’oro in suo possesso. Doveva appurare se fosse quello sparito nella presunta rapina. Il 78enne, temendo di passare davvero dei guai, pur consapevole di non aver commesso alcun reato, si è messo a disposizione di quelle che credeva effettivamente fossero forze dell’ordine.

Il bottino

Un complice si è, quindi, presentato presso l’abitazione del pensionato riuscendo a farsi consegnare 75 euro in contanti, gli unici che aveva in casa in quel momento, e diversi gioielli in oro, per un bottino complessivo stimato in circa 3.000 euro. Quando ormai era troppo tardi per recuperare i suoi averi, si è reso conto di essere stato raggirato. La tempestiva denuncia sporta dalla vittima il giorno stesso ha permesso, però, all’Arma di attivarsi immediatamente. A seguito di mirate indagini i carabinieri di Ostra Vetere sono riusciti a risalire all’identità del presunto autore della truffa: un 32enne, residente fuori regione, già noto alle forze dell’ordine. L’indagato è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per il reato di truffa aggravata.

L’operazione conclusa con successo testimonia, ancora una volta, la costante vicinanza dell’Arma alla cittadinanza e la massima attenzione nel proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione da condotte criminali subdole e oramai sempre più frequenti. I carabinieri e le forze dell’ordine, più in generale, non chiedono mai la consegna di denaro contante, gioielli, oggetti di valore o di effettuare di bonifici bancari per assistere cittadini, pagare cauzioni o risolvere indagini. In caso di chiamata sospetta consigliano di agganciare subito e chiamare il 112.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »