Società

Maturità 2026, lode e tre punti bonus: chi può ottenerli

Sono in corso in questi giorni i colloqui orali della Maturità 2026. Con la conclusione delle prove, per molti studenti si apre il passaggio decisivo del calcolo del punteggio finale: il voto minimo per superare l’esame è 60 centesimi, mentre il punteggio massimo resta 100 centesimi.

L’articolo 28 dell’ordinanza ministeriale n. 54 disciplina anche due aspetti particolarmente attesi dai candidati: l’eventuale attribuzione del punteggio integrativo fino a tre punti e la possibilità di ottenere la lode.

Bonus fino a tre punti, chi può ottenerlo

Il punteggio integrativo non è automatico e non riguarda tutti i candidati. Secondo quanto previsto dall’ordinanza, la commissione può attribuire fino a un massimo di tre punti solo agli studenti che abbiano già raggiunto un punteggio complessivo di almeno 90 punti, calcolato tra credito scolastico e prove d’esame.

La decisione deve essere motivata e avviene sulla base dei criteri stabiliti dalla commissione, come previsto dall’articolo 16, comma 9, lettera c), dell’ordinanza. Il bonus può quindi contribuire ad aumentare il voto finale, ma sempre entro il limite massimo dei 100 centesimi.

Quando può essere attribuita la lode

Regole più restrittive sono previste per la lode. L’articolo 28 stabilisce che la commissione/classe può attribuirla all’unanimità ai candidati che conseguono il punteggio massimo di 100 punti senza utilizzare il bonus.

Per ottenere la lode devono essere rispettate due condizioni:

  • avere conseguito il credito scolastico massimo con voto unanime del consiglio di classe;
  • avere conseguito il punteggio massimo previsto alle prove d’esame.

La lode, quindi, non può essere assegnata a chi arriva a 100 grazie ai tre punti integrativi. È riservata agli studenti che raggiungono il massimo punteggio già con credito scolastico e prove d’esame.


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