Nuotatori derubati a Merano: spariscono valigie e computer dal pulmino – Merano
MERANO. Furto in occasione del Cool Swim Meeting di Merano: sono state rubate le valigie della Canottieri Bissolati, poi ritrovate nel greto del Passirio, svuotate del loro prezioso contenuto. La spedizione riparte solo con una cassetta di mele, non di interesse per i ladri. Brutta avventura per la spedizione della Canottieri Bissolati Nuoto di Cremona, presente nel weekend a Merano in via Bersaglio in occasione del Cool Swim Meeting. Poco prima della partenza per il rientro in Lombardia, la squadra è stata vittima del furto di diversi bagagli custoditi all’interno del proprio mezzo di trasporto. Valigie con oggetti personali e computer sono spariti in pochi minuti.
A raccontare la dinamica dei fatti è lo stesso allenatore della squadra cremonese, Massimiliano Regonelli. «Una mia atleta doveva partire con il padre. Le ho detto di prendere le valigie nel furgoncino, in fondo a via Postgranz, e poi di portarmi le chiavi. È andata al furgone, mi ha chiamato e chiesto dove avessi messo le valigie», racconta il responsabile della società di Cremona.
«Sul pulmino non c’è più nulla, solo la cassetta di mele», le parole dell’atleta che hanno allarmato tutto il team. Il tecnico si è subito attivato nel tentativo di rintracciare i responsabili o la refurtiva nelle immediate vicinanze del Lido di Merano, immaginando che i ladri avrebbero abbandonato il superfluo dopo aver rovistato nei bagagli.
«Siccome hanno già rubato nella mia macchina e avevano trovato la borsa poi buttata per terra dietro l’angolo, ho fatto un giro nella zona, sotto il ponte», spiega Regonelli. I responsabili, secondo una prima ricostruzione, sono riusciti a colpire introducendosi nel veicolo senza apparenti segni di scasso, facilitati forse dal design datato del mezzo. «Hanno aperto tutti i finestrini e il portellone, senza commettere scasso», conclude il dirigente.
La vicenda si è conclusa con un parziale lieto fine. Tre valigie sono state infatti ritrovate dalla polizia locale al confine tra Merano e Marlengo, abbandonate sul greto del torrente Passirio, ma senza gli oggetti di valore che contenevano. I responsabili della Canottieri Bissolati hanno regolarmente sporto denuncia alle autorità per fare piena luce sull’accaduto prima di rimettersi in viaggio verso Cremona.




