Umbria

Perugia, una mostra in cui le opere si portano via: al via il ciclo ‘Alfabeti 2026’

Un ciottolo di pietra raccolta tra le colline umbre come nucleo dell’opera, attorno polaroid di dieci anni di cammino e i libri che li hanno alimentati. È “Scultura Corale 01”, la prima mostra di Alessandro Piergallini, in inaugurazione martedì 23 giugno alle 18.30 negli spazi dell’Osservatorio di Brand Culturale in via Mastrodicasa 2 a Ponte Felcino, Perugia. La mostra resterà visitabile a ingresso libero fino al 20 luglio, poi su appuntamento per i giorni successivi.

La concezione è che l’opera debba essere partecipativa: chi visita può scegliere alcune delle tracce esposte – numerate e titolate – e portarle via. Ogni prelievo diventa parte dell’opera stessa, che si compie nella dispersione e nelle relazioni che genera. Ad accompagnare la mostra le voci di Etty Hillesum, Aldo Capitini e Rilke, con le sue Note sulla melodia delle cose: «Sapere quando dovete unirvi al coro: questo è il segreto della vostra solitudine».

Piergallini, nato ad Assisi, classe 1981, arriva all’arte dalla scrittura e dalla pratica contemplativa. Il suo lavoro esplora le continuità tra corpi, luoghi e forme di vita attraverso testi, immagini, installazioni e dispositivi partecipativi, con un percorso radicato nel territorio umbro e sostenuto da oltre dieci anni di pratica meditativa Zen.

La mostra è il primo movimento di “Alfabeti 2026”, il progetto di Brand Culturale dedicato alla lettura visiva e al ruolo della scrittura nei linguaggi contemporanei. Il secondo appuntamento prevede la mostra di Meri Tancredi, a Perugia in via della Luna 19 dal 9 luglio. Il ciclo proseguirà nei prossimi mesi anche con una open call per le giovani generazioni e una restituzione editoriale finale.

The post Perugia, una mostra in cui le opere si portano via: al via il ciclo ‘Alfabeti 2026’ appeared first on Umbria 24.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »