Cementeria, OAP Bat: “Sindaco Cannito si dichiara pronto a sospenderne l’attività”
Apprendiamo dalle dichiarazioni rese alla stampa dal Sindaco di Barletta, dott. Cosimo Cannito, di essere pronto, ove necessario, a sospendere l’attività della cementeria Buzzi. Si tratta di parole importanti che accogliamo con favore. Tuttavia, non possiamo fare a meno di ricordare che ciò che oggi viene finalmente riconosciuto come una possibile emergenza per la salute pubblica è stato denunciato dal Comitato Operazione Aria Pulita BAT già dal 2022.
In data 9 febbraio 2022 il sottoscritto, nella qualità di presidente del Comitato Operazione Aria Pulita BAT, depositava presso la Procura della Repubblica di Trani una dettagliata denuncia corredata da studi scientifici, documentazione fotografica e dati ambientali, chiedendo verifiche urgenti sulle emissioni provenienti dall’area industriale cittadina.
Da allora il Comitato ha continuato a documentare, segnalare e denunciare quanto accadeva, portando all’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica problematiche che per troppo tempo sono rimaste prive di adeguate risposte.
Oggi persino il Sindaco, che fino a ieri urlava “Basta a dire che Barletta è inquinata”, afferma di essere pronto a chiudere la cementeria. Sindaco per l’esattezza è l’inceneritore.
Meglio tardi che mai! Ripeto ciò che diceva Voltaire: “Solo le menti piatte e gli stolti non cambiano mai idea”. Da medico prima ancora che da Sindaco, siamo certi che Lei comprenderà come la tutela della salute debba prevalere su qualsiasi altra valutazione e che la salute pubblica rappresenti un bene primario e non negoziabile. I cittadini di Barletta non chiedono annunci. Chiedono fatti.
Gli articoli 50 e 54 del Testo Unico degli Enti Locali attribuiscono al Sindaco specifici poteri e doveri a tutela della salute pubblica e della sicurezza della collettività. Poi, vi è anche l’articolo 40 secondo comma del Codice Penale he recita: “Non impedire un evento, che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo” Per questo motivo ossia per il Suo obbligo giuridico, riteniamo che sia giunto il momento di esercitare ogni prerogativa consentita dalla legge affinché venga fatta piena luce su quanto sta accadendo e vengano adottate tutte le misure necessarie a tutela della popolazione.
Non si tratta di essere contro un’azienda o contro il lavoro. Si tratta di affermare un principio semplice: la salute dei cittadini viene prima di tutto. Se oggi si parla di chiusura della cementeria ops dell’inceneritore è perché cittadini, associazioni e comitati hanno continuato a denunciare, fino a ieri, ciò che accadeva quando molti preferivano guardare altrove. Barletta merita istituzioni che sappiano ascoltare prima, non dopo.
Accogliamo quindi con favore le parole del Sindaco, ma riteniamo che la città abbia bisogno di una classe dirigente capace di prevenire i problemi, di ascoltare i cittadini e di assumere decisioni coraggiose quando sono necessarie. È questa la differenza tra governare gli eventi e subirli. Barletta ha già aspettato abbastanza.
Avv. Michele Cianci
Presidente Comitato Operazione Aria Pulita BAT
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