Accenture, doppietta di acquisizioni sul digitale per sanità e manifattura
“L’Italia sta vivendo una fase decisiva per la trasformazione del proprio sistema sanitario, sostenuta da crescenti investimenti nella sanità digitale, nell’interoperabilità dei dati e in nuovi modelli di assistenza”. Lo ha dichiarato Teodoro Lio, amministratore delegato di Accenture in Italia, a commento di una duplice intesa che la società ha siglato con Engineering su due asset, Alfahealth e Industries Excellence Group.
L’operazione su Alfahealth porterà in Accenture una piattaforma per la gestione dei processi clinici e amministrativi, oltre a circa 1.200 professionisti specializzati. “Alfahealth – aggiunge Lio – porta una profonda conoscenza del settore healthcare, relazioni consolidate con le organizzazioni sanitarie del paese e competenze distintive nella digitalizzazione e nell’orchestrazione dei processi clinici e amministrativi”.
L’altro accordo riguarda Industries Excellence Group, divisione sempre del gruppo Engineering e partner di lunga data di Siemens digital industries: è attiva nello sviluppo e nella realizzazione di soluzioni digitali per i settori industriali, con principale focus negli Usa e in alcuni mercati europei.
Per Accenture significa incrementare “la capacità di supportare le aziende manifatturiere nella modernizzazione delle attività di sviluppo prodotto, produzione e gestione della supply chain attraverso software, dati e tecnologie abilitate dall’intelligenza artificiale”.


“L’Italia può contare su una combinazione unica di eccellenza manifatturiera, competenze ingegneristiche e capacità di innovazione”, ha aggiunto Lio. “L’ampliamento delle nostre competenze nel software industriale Siemens e la creazione di un nuovo centro di eccellenza in Italia rafforzeranno la capacità del nostro paese di competere a livello internazionale”.
Dal 2023, Accenture ha realizzato otto acquisizioni strategiche in Italia, tra cui Intellera consulting e Fibermind.
Vista dal lato di Engineering, la duplice cessione riguarda asset che rappresentano complessivamente circa il 18% dei ricavi consolidati e il 25% dell’ebitda adjusted nel 2025. “Queste operazioni – spiega una nota – costituiscono un passo significativo nel percorso di trasformazione strategica in corso, volto a rafforzare il focus sui propri segmenti core e ad accelerare ulteriormente l’offerta IA in forte crescita”.
Source link




