Friuli Venezia Giulia

Acque della regione in ottime condizioni

In Friuli Venezia Giulia il 100% dei punti monitorati da Goletta Verde di Legambiente è risultato entro i limiti di legge.  È quanto emerge in estrema sintesi dai dati di monitoraggio presentati oggi a Grado in conferenza stampa dai tecnici di Legambiente. Il monitoraggio ha riguardato in tutto dieci punti, di cui il 60% a mare (6) e il 40% foci di fiumi, tra la provincia di Gorizia e Udine. Una buona notizia che conferma il trend positivo dello scorso anno e che lascia ben sperare. Nota dolente riguarda, invece, i cartelli informativi sulla qualità delle acque, la cui responsabilità diretta è delle amministrazioni costiere che governano il territorio. In nessuno dei punti monitorati i tecnici di Legambiente hanno trovato le apposite segnalazioni. Riguardo i cartelli di divieto di balneazione, i tecnici di Legambiente ne hanno trovato solo in uno dei punti monitorati, alla foce del fiume Tagliamento.

Alla conferenza stampa sono intervenuti: Stefano Raimondi, portavoce di Goletta Verde e responsabile nazionale biodiversità, Sandro Cargnelutti Presidente Legambiente Friuli Venezia Giulia, Giuseppe Corbatto, sindaco di Grado, Primo Luogotenente Giaquinto Stefano, Capitaneria di porto Guardia costiera di Grado, Claudia Orlandi, ARPA FVG responsabile struttura qualità delle acque marine e di transizione.

Il monitoraggio è stato svolto il 28 maggio per un totale di dieci punti campionati così suddivisi. 3 punti in provincia di Trieste, tutti e tre prelevati in mare, di cui uno sul lungomare di Trieste, uno in località Barcola e uno a Sistiana Castelreggio, tutti e tre risultati entro i limiti; 3 punti in provincia di Gorizia, di cui due prelevati in mare in località Marina Julia e uno a Grado presso la spiaggia in viale del Sole quando incrocia via Svevo; l’altro punto è stato prelevato presso la foce del fiume Isonzo; tutti e tre i punti sono risultati entro i limiti;  4 punti in provincia di Udine, la provincia regionale che raccoglie il territorio maggiore sulla costa. Tre punti sono stati prelevati presso le foci del fiume Stella nel comune di Precenicco, uno alla foce del Tagliamento nel comune di Lignano Sabbiadoro ed il terzo presso lo scarico del depuratore a Lignano, tutti sono risultati entro i limiti. Il punto a mare campionato in questa provincia è stato monitorato presso la spiaggia di Lignano Sabbiadoro sul lungomare Trieste-incrocio via Gorizia, anch’esso entro i limiti.

“Anche quest’anno – dichiara Sandro Cargnelutti, presidente di Legambiente Friuli Venezia Giulia – i punti monitorati lungo le nostre coste sono risultati entro i limiti di legge. È una buona notizia che, però, non ci deve far abbassare la guardia. Guardando all’entroterra prossimo alla linea di costa, chiediamo un impegno più incisivo per ridurre l’eccessiva pressione sulle falde artesiane, la chiusura del ciclo della depurazione e un’accelerazione decisa nella bonifica del Sito di Interesse Nazionale (SIN) Caffaro, i cui inquinanti continuano a riversarsi in Laguna. Esprimiamo, inoltre, il nostro sostegno alle iniziative volte al riuso dei reflui in agricoltura e nell’industria, a partire dal progetto di acquedotto duale nel polo industriale di San Giorgio di Nogaro”.


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