In migliaia al corteo ‘No G7’ in una Ginevra blindata, primi vandalismi – Altre news
Migliaia di persone stanno
sfilando questo pomeriggio a Ginevra contro il G7 di Evian, in
una manifestazione segnata da un imponente dispositivo di
sicurezza. Si segnalano alcuni episodi di vandalismo, che
sembrano indicare una tensione crescente, con vetrine
danneggiate, un istituto bancario colpito a martellate lungo il
percorso del corteo e un’auto elettrica in fiamme. Secondo le
informazioni delle dirette dei media svizzeri, tra gli altri Rts
e Léman Bleu, si tratterebbe però di atti isolati e non ritenuti
particolarmente gravi.
La coalizione ‘No G7’ riunisce una sessantina di
associazioni, sindacati e gruppi della sinistra per protestare
al vertice dei leader delle principali economie occidentali.
“Riposte anti-fasciste, anti-imperialiste, no G7”, recita lo
striscione in testa al corteo. In testa al corteo sfilano gruppi
femministi, sindacali, pro-palestinesi e curdi, con molti
partecipanti vestiti di viola in coincidenza con la giornata
dello sciopero femminista.
Poco prima dell’inizio del corteo la polizia ginevrina ha
annunciato il sequestro preventivo di coltelli, asce, manganelli
telescopici, materiale pirotecnico e altri oggetti ritenuti
potenzialmente pericolosi. Gli organizzatori hanno invece
denunciato controlli e misure di sicurezza giudicati
“sproporzionati”. I primi danneggiamenti sono però un segnale di
tensione che rischia di riaccendere il ricordo dei gravi
disordini di ventitré anni fa.
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