Truffate due donne in via Rossetti: si fanno aprire la cassaforte e incassano quasi 500 euro
13 giugno 2026 – ore 14:00 – Nuovo episodio di truffa ai danni di persone anziane a Trieste. Nel pomeriggio di ieri, venerdì 12 giugno alcuni malviventi, spacciandosi per appartenenti all’Arma dei Carabinieri, sono riusciti a introdursi in un’abitazione di via Rossetti e a sottrarre denaro con un articolato raggiro. L’allarme è scattato alle 19.30 quando un uomo residente a Lignano ha contattato le forze dell’ordine riferendo quanto accaduto alla nipote e alla madre di quest’ultima, residenti nell’appartamento preso di mira dai truffatori. Secondo la ricostruzione dei fatti, tra le 13.45 e le 17.30 alcuni individui si sono presentati alla porta dell’abitazione qualificandosi come Carabinieri.
I falsi militari avrebbero raccontato alle due donne che l’automobile di famiglia era stata utilizzata per commettere una rapina e che, per chiarire la situazione e provvedere a un presunto indennizzo, era necessario verificare il contenuto della cassaforte presente nell’abitazione. Convincendo le vittime della veridicità della loro versione, i malviventi sono riusciti a farsi aprire la porta di casa e ad accedere ai locali. Una volta all’interno, la cassaforte è stata forzata e aperta. Non contenti, i truffatori sono riusciti anche a farsi consegnare denaro tramite pagamento elettronico, ottenendo complessivamente circa 495 euro.
Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia di Stato che ha raccolto le testimonianze delle due donne e avviato gli accertamenti per identificare i responsabili. L’episodio ripropone una tipologia di raggiro purtroppo sempre più frequente, nella quale i truffatori si presentano come appartenenti alle forze dell’ordine o ad altri enti pubblici per conquistare la fiducia delle vittime e ottenere denaro o oggetti di valore.
Le forze dell’ordine ricordano che nessun carabiniere, poliziotto o altro pubblico ufficiale può chiedere denaro, risarcimenti immediati o l’apertura di casseforti private nell’ambito di normali attività di servizio. In caso di dubbi è sempre consigliabile non far entrare sconosciuti in casa e contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112.
Articolo di Lorenzo Degrassi




