I Negramaro infiammano Campobasso: “Questo è il nostro luogo del cuore” | isNews
L’omaggio al Molise della band salentina e grande successo per la prima data del Tour, partito con uno spettacolare omaggio alla Luna. Tutto il pubblico canta con ‘Parlami d’amore’ ‘Solo 3 minuti’, ‘Meraviglioso’, ‘Mentre Tutto scorre’
CAMPOBASSO. I Negramaro infiammano Campobasso. Grande successo per il concerto di una delle band più amate della storia musicale contemporanea, che ha aperto dal capoluogo molisano, con la data zero, ‘Una storia ancora semplice tour 2026’, evento di chiusura delle manifestazioni organizzate dall’amministrazione comunale di Campobasso per il Corpus Domini. Area spettacolo gremitissima e organizzazione impeccabile, con i collegamenti garantiti anche con le navette e due ore di grande musica.
Un omaggio “alle periferie e ai luoghi del cuore, perché ricominciamo da dove tutto è partito 26 anni fa”, come ha detto il frontman Giuliano Sangiorgi, ricordando gli inizi della carriera in Molise, Montagano prima e poi Isernia nel 2006. “Campobasso ha un significato particolare nella nostra vita perché siamo cresciuti a Montagano, la nostra carriera musicale è cominciata in quelle zone – ha ricordato – con la manager di allora, noi stavamo sempre lì a prepararci a quello che sarebbe stato il nostro cammino. In quel paesino, i suoi abitanti ci hanno fatto sentire a casa. E devo dire che anche la neve di quel posto è sempre tornata utile nelle nostre canzoni, la neve di Montagano ha fatto da scenario al nostro cammino”.

Un omaggio sincero, ripetuto più volte, prima dell’inizio del concerto, spettacolare, con la Luna che rotola sugli spettatori e che giganteggia nel videowall e il grande messaggio di ‘Pace’ che campeggia sul palco. L’apertura è affidata a una sorprendente versione dal sapore anni Ottanta di ‘Una storia semplice’, che introduce il pubblico in un viaggio tra passato e presente. C’è anche il tempo per far ripartire da capo ‘Sing-hiozzo’, lo storico brano di Casa 69 “siamo tra amici, non lo facevamo da tempo, le date zero servono anche a questo”, dice Sangiorgi, che a più riprese omaggia Lucio Dalla e gli Eurythmics. Voce e grandi ritmi musicali per ‘Luna piena’ ‘Ricominciamo tutto’, ‘La prima volta’, ‘Per uno come me’, i medley piano e voce di ‘Sei’, e ‘Attenta’.

L’ultima parte del concerto è dedicata ai pezzi degli esordi e a quelli più iconici, da ‘Solo 3 minuti’, a ‘Parlami d’amore’, da ‘Mentre tutto scorre’ che infiamma tutti, a ‘Marziani’ e alla bellissima versione di ‘Meraviglioso’ di Domenico Modugno.
Dopo il debutto di Campobasso il tour proseguirà nelle principali città italiane (il 20 giugno a ‘Rock in Roma’) per chiudere il 20 settembre all’Arena di Verona. Con Campobasso e il Molise è solo un altro arrivederci. “Grazie Molise, esistete e noi vi vogliamo bene”, il saluto finale di Giuliano Sangiorgi. Poi l’immancabile abbraccio con gli amici di Montagano.
Carmen Sepede
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