«La piazza non dorme più, tra rumori e degrado»
Quando cala la sera, a Vigna Clara cambia tutto. Quella che di giorno è una delle aree più tranquille del quadrante nord della Capitale, la notte si trasforma in un punto di ritrovo affollato, rumoroso e spesso difficile da gestire.
A raccontarlo sono i residenti, che parlano di un’estate segnata da schiamazzi, disturbo della quiete e una sensazione crescente di abbandono.
Il centro delle segnalazioni è piazza Filippo Carli e le strade che la circondano, nel cuore del quartiere Vigna Stelluti. Qui, secondo quanto riferisce il comitato di zona “Piazza Carli – Vigna Stelluti e dintorni”, la situazione si ripeterebbe ormai ogni notte, con il picco dopo la mezzanotte.
Gruppi di giovani si radunano stabilmente nell’area, restando fino alle ore più tarde tra musica ad alto volume, urla e consumo di alcolici. Una presenza costante che, secondo gli abitanti, rende impossibile il riposo e ha cambiato radicalmente la vivibilità del quartiere nei mesi estivi.
Non è solo il rumore a preoccupare. Al mattino, denunciano i residenti, la piazza si presenta spesso sporca: bottiglie, vetri rotti e rifiuti vengono trovati nell’area giochi frequentata durante il giorno da bambini e famiglie. Una situazione che alimenta anche timori legati alla sicurezza.
A peggiorare il quadro ci sarebbe il continuo passaggio di minicar e ciclomotori che percorrono le strade del quartiere durante la notte, spesso a velocità sostenuta e con scarichi modificati. Un mix di rumori che, raccontano gli abitanti, rende il sonno sempre più difficile.
«La situazione è diventata insostenibile», spiega il presidente del comitato, l’avvocato Ferdinando Perri. «I residenti vivono ogni sera le stesse criticità e si sentono lasciati soli. In molti casi anche i tentativi di confronto diretto con i ragazzi non hanno portato a risultati, ma anzi a momenti di tensione».
Il comitato di quartiere ha quindi deciso di rilanciare l’allarme alle istituzioni, chiedendo un intervento strutturale. Tra le richieste principali figurano un rafforzamento dei controlli nelle ore notturne e una maggiore presenza delle forze dell’ordine nelle aree considerate più sensibili.
Nel pacchetto di proposte avanzato dai residenti c’è anche l’idea di un piano straordinario di monitoraggio dopo la mezzanotte, con verifiche mirate sul rispetto delle regole stradali e sulla tutela della quiete pubblica, oltre a controlli sui mezzi modificati che circolano nel quartiere.
Non manca infine la richiesta di installare un sistema di videosorveglianza nella piazza, considerato dal comitato uno strumento necessario per scoraggiare comportamenti incivili e garantire maggiore sicurezza.
Ora la richiesta è quella di un confronto diretto con il Municipio XV e con la Polizia Locale, per individuare soluzioni condivise e riportare equilibrio in una delle zone residenziali più frequentate della zona nord di Roma, oggi al centro di una protesta che non accenna a spegnersi.
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