Lazio

bando online all’ultimo secondo per salvare l’estate delle famiglie

Una corsa contro il tempo per evitare che centinaia di bambini della periferia est rimanessero a piedi proprio all’indomani dell’ultima campanella scolastica.

Dopo settimane di fortissime tensioni, rinvii burocratici e l’ansia crescente dei genitori, il Municipio VI ha rotto gli indugi giovedì 11 giugno, pubblicando l’avviso pubblico per l’organizzazione dei centri estivi.

Un sospiro di sollievo per il quadrante delle Torri, che fino a ventiquattr’ore fa deteneva il primato negativo di essere l’unico fazzoletto di Roma a non aver ancora sbloccato i fondi per i campus di luglio e agosto.

La firma sul bando apre ufficialmente la caccia agli operatori del terzo settore, alle associazioni e alle cooperative sociali che dovranno mettere in piedi i progetti ricreativi per la fascia d’età tra i 4 e i 17 anni.

Per i residenti di quartieri complessi come Tor Bella Monaca, Torre Angela e San Basilio, si tratta di un servizio vitale, l’unico ammortizzatore sociale in grado di conciliare i tempi di vita e di lavoro durante i lunghi mesi di chiusura dei plessi scolastici.

immagine di repertorio

La Guerra dei Fondi tra Campidoglio e Tor Bella Monaca

Dietro il ritardo nella pubblicazione del testo si è consumato un durissimo braccio di ferro politico ed economico sull’asse Palazzo Senatorio-Via Cambellotti.

Il piano complessivo di Roma Capitale poggia su uno stanziamento di 2,8 milioni di euro provenienti dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio, a cui si sommano 450mila euro comunali per l’integrazione dei disabili.

Al parlamentino delle Torri sono andati complessivamente 70mila euro. Una cifra che ha innescato un rimpallo di responsabilità: da un lato i comitati dei genitori e i consiglieri di centrosinistra accusavano la giunta locale di immobilismo, lamentando che gli uffici avessero paventato la mancanza materiale di coperture; dall’altro la maggioranza capitolina replicava che i soldi erano pronti e spendibili da settimane.

La Difesa della Giunta Locale

Il presidente del Municipio VI, Nicola Franco, ha rispedito al mittente le accuse, puntando il dito contro i tempi di trasferimento delle risorse e la cronica carenza di organico: “Senza la certezza matematica dei fondi a bilancio non si possono fare i bandi. Gli uffici sono ridotti all’osso ed è sempre più difficile garantire i servizi elementari”.

Il Regolamento: Tariffe Agevolate e Gite al Mare

Ora che l’avviso è pubblico, la macchina organizzativa deve correre. La griglia delle regole per l’assegnazione dei punteggi alle ditte punta forte sull’inclusione sociale e sul sostegno alle fasce deboli del territorio:

Isee Sotto i 6mila euro: Prevista una quota di accessi totalmente gratuiti e coperti dai fondi municipali per i nuclei familiari in condizioni di grave disagio economico.

Disabilità: Obbligo di inserimento di educatori specializzati e assistenti al piano per garantire percorsi ludici integrati.

Il Calendario delle Attività: I cancelli dovranno restare aperti dal 20 giugno al 7 settembre, garantendo la copertura del mese di agosto (ammesso uno stop massimo di soli 7 giorni a ridosso di Ferragosto).

Le sedi dei campus potranno essere individuate all’interno di strutture private, centri sportivi o nei complessi scolastici del territorio, previo accordo con i presidi.

I programmi educativi dovranno alternare laboratori d’arte e tornei sportivi a uscite didattiche: il menu per i ragazzi prevede escursioni nei parchi naturali, visite guidate nei musei del centro e giornate di relax tra piscine, parchi acquatici e spiagge del litorale romano.

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