Veneto

verso il riconoscimento giuridico della Laguna di Venezia

Il 19 giugno prossimo, il nuovo libro “I diritti dell’acqua. La Laguna di Venezia e il riconoscimento giuridico degli ecosistemi”, a cura di Pietro Consolandi e Amalia Rossi, sarà disponibile in librerie e online.

Quest’opera si inserisce in un dibattito sempre più attuale sul riconoscimento della natura come soggetto giuridico, un’idea che sta guadagnando terreno in varie parti del mondo e che ora trova eco anche in Italia, precisamente nella storica Laguna di Venezia.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.


Se credi nell’informazione libera a Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274


Scopri come fare

La pubblicazione si propone di affrontare la crisi ambientale che affligge i corpi d’acqua del Nord-est italiano, un problema che il diritto ambientale, purtroppo, non riesce a risolvere in modo efficace a causa della sua natura frammentata e antropocentrica. L’idea centrale del libro è quella di considerare gli ecosistemi non semplicemente come risorse da sfruttare, ma come entità portatrici di diritti, capaci di partecipare attivamente alle decisioni che li riguardano. Questo approccio si basa su esperienze internazionali, come quelle di Ecuador, Nuova Zelanda, Colombia e Spagna, dove tali diritti hanno già trovato riconoscimento legale.

Il volume raccoglie contributi di un variegato gruppo di esperti, tra cui ricercatori, giuristi, attivisti e artiste, tutti impegnati nella campagna civica dell’Iniziativa per i Diritti delle Reti d’Acqua (IDRA). Questa iniziativa mira al riconoscimento della personalità giuridica per la Laguna di Venezia e il suo bacino scolante. Attraverso queste pagine, si intende non solo documentare il percorso verso la Dichiarazione dei Diritti della Laguna di Venezia, ma anche tracciare una nuova rotta per un cambiamento profondo nei rapporti tra comunità ed ecosistemi.

Il libro offre un’analisi filosofica delle questioni ambientali, sostenendo la necessità di un diritto che integri non solo la tutela dell’ambiente, ma anche la giustizia sociale e la partecipazione democratica. In un periodo storico in cui il cambiamento climatico e l’inquinamento minacciano gli equilibri ecologici, l’opera di Consolandi e Rossi rappresenta uno strumento concreto per chi desidera trasformare queste visioni in realtà operative.

Pietro Consolandi è un ricercatore attivo nel campo delle Environmental Humanities e artista, con esperienze tra Venezia e l’Isola di Wight. Ha fondato il collettivo di arte ed ecologia Barena Bianca e collabora con progetti internazionali dedicati all’ecologia e ai diritti dell’acqua. Amalia Rossi, dall’altro lato, è una ricercatrice e docente che si occupa di antropologia, ecologia politica e Buddhist Studies. Attualmente è MSCA Global Fellow presso Ca’ Foscari e svolge attività di facilitazione e divulgazione nell’ambito di IDRA.


5 x 1000

Per celebrare l’uscita del libro, sono previsti diversi eventi correlati. La presentazione del volume avrà luogo il 16 giugno presso Ca’ Bottacin a Venezia, con la partecipazione di Consolandi, Rossi e Clara Zanardi. Inoltre, il 17 giugno si terrà la proiezione del film “Anguane, le voci dell’acqua” presso l’Auditorium Santa Margherita di Venezia. Infine, un seminario dal titolo “Waters, Borders and Pastoralism in Mongolian Dauria” è in programma il 19 giugno presso Ca’ Foscari.

In conclusione, il libro “I diritti dell’acqua” non è solo una raccolta di contributi, ma rappresenta un passo importante verso una nuova concezione del diritto ambientale, capace di affrontare le sfide contemporanee. La Laguna di Venezia, con la sua unicità e fragilità, diventa così il simbolo di un movimento che potrebbe segnare il futuro delle relazioni tra esseri umani e natura. La pubblicazione di questo volume si inserisce quindi in un contesto più ampio di lotta per i diritti ambientali, invitando a riflettere su come costruire un mondo più giusto e sostenibile.

INFO: 
Presentazione del libro: Martedì 16 giugno, ore 17, con Amalia Rossi, Pietro Consolandi e Clara Zanardi.
NICHE, Aula B, Ca’ Bottacin, Venezia 
Proiezione del film “Anguane, le voci dell’acqua”, Mercoledì 17 giugno, ore 18:30, 
Auditorium Santa Margherita Emanuele Severino, Venezia 
Seminario: Waters, Borders and Pastoralism in Mongolian Dauria, Venerdì 19 giugno, ore 11, con Nadia Breda e Sabrina Tosi Cambini. Evento in inglese.
Ca’ Foscari, Sala delle Trifore, San Sebastiano, Venezia
Presentazione del libro, sabato 20 giugno, ore 11, con Amalia Rossi e Francesco Danesi della Sala.
Ocean Space, Venezia


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »