vigili del fuoco al lavoro fino a tarda notte
Le sirene dei vigili del fuoco, dei carabinieri, delle ambulanze e della polizia locale. Prima il fumo nero, poi le lingue di fuoco. Sono stati momenti di paura quelli vissuti nel tardo pomeriggio odierno, 11 giugno dai cittadini di Grantorto nell’alta padovana. Un incendio di vaste proporzioni ha interessato a partire dalle 19 l’azienda Geoplast 2001 di via Martiri della Libertà. Un paio di operai, un cittadino originario di Napoli di 56 anni e un collega romeno di 29 anni sono stati i primi ad accorgersi dell’emergenza. Nonostante fossero a fine turno si sono prodigati per tamponare il rogo, ma hanno respirato monossido di carbonio.
I soccorsi
Sul posto a tempo di record è arrivata la macchina dei soccorsi. Il personale sanitario del Suem 118 ha stabilizzato i due feriti e successivamente li ha accompagnati in ospedale a Cittadella. Completati gli accertamenti clinici del caso sono stati giudicati non in pericolo di vita. Un lavoro enorme nel tardo pomeriggio odierno e fino a tarda notte è stato effettuato dai vigili del fuoco. Grazie all’intervento tempestivo degli operatori del 115, i danni sono stati contenuti e i macchinari dell’azienda risultano in salvo. A parte i danni ingenti nel piazzale, è andato danneggiato il tetto della struttura. Per avere una stima definitiva dei danni, i proprietari si sono dati appuntamento a domani quando verrà effettuato un inventario dettagliato.
Nessun allarme inquinamento
Una volta sventata la minaccia, i tecnici del 115 hanno escluso la matrice dolosa. L’incendio si è sviluppato per cause naturali. La colonna di fumo è stata notata a decine di chilometri di distanza dal luogo dell’emergenza. Inizialmente si è registrata una certa apprensione per i residenti. Il Comune ha invitato tutti a non aprire porte e finestre per evitare che i gas potessero invadere le unità abitative. La situazione è rientrata nei ranghi quando il sindaco Fiorenzo Cappellari ha appreso che a bruciare sarebbe stato materiale non tossico per la salute pubblica.

Il sindaco
Il primo cittadino, giunto in via Martiri della Libertà pochi minuti dopo il propagarsi del rogo ha riferito: «Come prima cosa mi sento di augurare una pronta guarigione ai due operai che, sprezzanti del pericolo, hanno tentato di spegnere le fiamme e sono rimasti intossicati. Nell’immediatezza dei fatti ho incontrato i vertici dell’azienda Geoplast 2001 trasmettendogli la vicinanza dell’intera amministrazione comunale. Mi hanno riferito che i danni sono importanti, ma non devastanti e questa è già un’ottima notizia. Ringrazio – ha proseguito oltre ai carabinieri anche la polizia locale che ha provveduto a cristallizzare la zona dell’emergenza e ad inibire il traffico veicolare a scopo precauzionale. Mi sento anche di ringraziare il collega sindaco di Carmignano di Brenta Elisa Paiusco che ha fornito le transenne indispensabili a chiedere le strade».
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