Liguria

performance, workshop e club culture fino al 5 luglio


Genova. Dopo la prima parte di programmazione che ha portato a Genova artiste e artisti internazionali come Cherish MenzoMoor MotherHenry RodríguezElias KlarkDean BowenLuzai e HHY & The Kampala Unit e Omì, la quindicesima edizione di Electropark prosegue fino al 5 luglio 2026. 

Il festival multidisciplinare di musica elettronica e arti performative propone un programma dalla forte connotazione transnazionale e gender diverse che coinvolge cinquanta artiste e artisti provenienti da 25 Paesi del mondo tra performance, concerti, live e dj set, workshop e progetti transdisciplinari distribuiti in diversi luoghi della città. Il prossimo appuntamento è in programma domenica 14 giugno con “Moving Narrative”, performance di teatro documentario della compositrice, performer e artista multimediale olandese Amber Docters van Leeuwen, a ingresso libero.

In programma dalle 16 alle 22 al Teatrino di Palazzo Ducale, il lavoro nasce dall’incontro dell’artista con il proprio padre biologico e mette in relazione tre generazioni della sua famiglia – l’artista stessa, il padre e la figlia Lou – attraverso voci, registrazioni ambientali e composizione musicale. “Moving Narrative” affronta i temi dell’adozione internazionale, della memoria e dell’identità costruendo un paesaggio sonoro immersivo che accompagna il pubblico all’interno della narrazione. La performance è preceduta da un concerto a cura di Martino Sarolli Francesco Altilio, realizzato in collaborazione con il Conservatorio Niccolò Paganini di Genova e dedicato alle più recenti sperimentazioni della Scuola di Musica Elettronica. Il programma vede protagonisti gli allievi della classe, impegnati nell’esecuzione dal vivo di composizioni elettroacustiche originali che esplorano le interazioni tra sintesi, elaborazione e spazio sonoro, con i lavori solisti di Davide Audino e Matteo Caiaffa seguiti dalle performance in duo di Gabriele Bernardi e Teseo Nicassio, e di Alexandros Finizio e Jennifer Villa.

Da lunedì 16 a giovedì 19 giugno, dalle 10 alle 17 al Luzzati Lab del Teatro della Tosse, trova spazio anche Boys Won’t Be Boys, workshop performativo gratuito guidato da Frans Blokhuis e Vincenzo Turiano. Nato nei Paesi Bassi e oggi attivo a livello internazionale, il progetto utilizza teatro, movimento e storytelling per esplorare temi legati all’identità di genere, alla vulnerabilità e all’espressione di sé. Aperto a performer, studenti, attivisti e partecipanti di ogni disciplina e livello di esperienza, il workshop è accessibile su iscrizione tramite il sito del festival e consente di partecipare anche a una singola giornata tra il 16 e il 19 giugno.

Electropark 2026 prosegue poi giovedì 18 giugno con Crossbeats, progetto culturale e co-produzione artistica transdisciplinare che mette in relazione musicisti, danzatrici e storyteller nello scambio e sperimentazione di linguaggi contemporanei, a partire dallo studio e dalla valorizzazione di tradizioni e pratiche artistiche locali. È frutto di un lavoro corale tra Italia, Olanda e Mozambico, in corso di sviluppo da Forevergreen (IT), Agape Mozambique (MZ) e Amsterdam Fringe (NL), con il supporto del Goethe-Institut e di Expertise France, in partnership con l’Institut français, nell’ambito del programma Connect & Create finanziato dall’Unione Europea.

A Electropark 2026, dopo una residenza in forma mista, le artiste e gli artisti presentano per la prima volta, giovedì 18 giugno 2026 alle 19 alla Claqueuna co-produzione transdisciplinare che ruota intorno alla Timbila, strumento musicale e pratica artistica della danza, patrimonio della cultura Mozambicana. In scena la musicista e compositrice Laura Agnusdei, il musicista e sound artist Vincenzo Castellana, la coreografa e danzatrice Roberta Maimone, il coreografo e danzatore Idio Chichava, la cantautrice Osvalda Nhacune, il producer e dj Kalekamine e il musicista Venancio Mbande.

Il programma di Electropark a luglio

Giovedì 2 luglio

A dare il via alle giornate di luglio di Electropark 2026 è l’evento collaterale Quitting  Rave Culturale, a cura di Franco Broccardi, Marco Enrico Giacomelli e Arianna Testino e in programma alle ore 19.30 in Terrazza Mirador al Galata Museo del Mare. La puntata in collaborazione con Electropark si intitola “Eccentrica” e adotta un punto di vista laterale e generativo per osservare le potenzialità dell’essere fuori dal centro, dando forma a un dibattito aperto che coinvolge figure appartenenti ad ambiti diversi e complementari, senza gerarchie. Alle 21 tocca a Corps Citoyen, collettivo multidisciplinare che presenta “Barrani (in arabo tunisino “straniero”), una performance tra danza, teatro e ricerca che indaga l’esperienza migratoria e la condizione diasporica. Chiude la serata alle 22.30 Makimakkuk, artista musicale e selector palestinese che unisce influenze hip-hop, elettroniche e sperimentali. Una voce distintiva nella scena musicale globale contemporanea che, attraverso produzioni e dj set, porta con sé echi di resistenza, nostalgia e sperimentazione proiettata al futuro.

Venerdì 3 luglio

Come da tradizione, il venerdì di Electropark è a ingresso libero al Mercato della Darsena, con dj set e pescato del giorno cucinato direttamente dai pescatori locali. Si comincia alle 19 con CRUNCH, format di elettronica genovese fondato da 5how, dj e produttore attivo sulla scena locale con un sound che si muove tra house, UK garage, drum’n’bass, sound latini e crossover anni 2000. Per Electropark 2026 il format vede in console prima 5how e, a seguire, IMD, dj e produttore genovese già parte del collettivo, con una selezione elegante tra house e UK garage. Segue, alle 20.30, Mabel, dj ecuadoriana attiva tra Genova e diverse città italiane con un sound afro-urban pensato per tenere caldo il dancefloor. A chiudere la serata in Darsena è invece Turbolenta, artista e dj che porta sonorità nordafricane e arabe rielaborate in chiave elettronica.

La programmazione prosegue al Menodue Club da mezzanotte, a partire dal dj set di Double Drop, artista di spicco della scena afro house e afro tech dal Mozambico, che porta a Electropark un dj set in cui sonorità afro-elettroniche, ritmi del sud-est africano e club culture contemporanea si intrecciano in una dimensione internazionale. Segue all’1.30 QUE DJ, producer sudafricano e figura chiave nella diffusione globale del gqom, già parte dei Distruction Boyz, il cui successo “Wololo” è incluso nella colonna sonora del film Marvel Black Panter. A Electropark presenta per la prima volta in Italia un set ad alta intensità che attraversa broken beats e bassi profondi. Alle 3.30 chiude la prima club night di Electropark 2026 un altro artista che non si è mai esibito in Italia: Azzi On The Beat, artista multidisciplinare originario di Lagos che unisce danza, produzione musicale e ricerca culturale in un set che fonde Nigerian Street Beat, soul e musica tradizionale africana con sonorità elettroniche contemporanee.

Sabato 4 luglio

La seconda club night di Electropark 2026 al Menodue Club si apre a mezzanotte con Faustin, artista e ricercatore olandese/antillano che utilizza il suono per esplorare le complessità dell’identità, costruendo dj set tra sonorità percussive ed estetica futuristica, che attraversano diversi generi e sviluppano una dimensione narrativa sul dancefloor. Alle 2 tocca a Mc Yallah & Debmaster. La prima, di origine keniana ma cresciuta a Kampala, è una delle MC più riconoscibili della scena Nyege Nyege. I suoi album “Gaudencia”, “Kubali” e “Yallah Beibe” sono prodotti con il producer francese residente a Berlino Debmaster, in un live con ritmi industriali e beat mutanti. Chiude la serata alle 3 il dj set di De Schuurman, produttore e dj della scena underground olandese che ha contribuito a lanciare il bubbling, un genere “turbocharged” che ha radici nelle comunità olandesi-caraibiche e che unisce un’elettronica cruda con l’energia della dancehall. 

Domenica 5 luglio

L’edizione 2026 di Electropark Festival si chiude al Bonfim Club di Nervi, recentemente inserito nella World’s 100 Best Clubs™ di Nightlife International, con un programma diurno di dj set inaugurato alle 15 da SocksLove, dj e curatore musica del panorama queer milanese, per la sua quinta volta al Festival. Segue alle 17 mad miran, protagonista della scena underground olandese con set imprevedibili ed energici legati alla cultura rave. A calare il sipario sull’edizione 2026 di Electropark è il dj set, al via alle 20, di randomplay, progetto musicale della dj e curatrice genovese Francesca Fava, che attraversa generi e atmosfere differenti. 




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