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Cresce la scuola italiana in Alto Adige: boom di studenti nel 2025/2026 e centinaia di nuovi docenti assunti in cattedra

Tempo di resoconti in Alto Adige per l’anno scolastico 2025/2026 giunto al termine. I dati provinciali confermano un sistema formativo in ottima salute per la scuola in lingua italiana, caratterizzato da un aumento di iscritti e da un rafforzamento del personale.

I numeri sono stati presentati dal vicepresidente e assessore all’Istruzione Marco Galateo, accompagnato dal sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta.

Studenti in aumento ed esami di Stato alle porte

Il percorso formativo ha registrato un andamento molto positivo, come riporta buongiornosuedtirol. Le lezioni si chiudono con 22.409 studenti, segnando una crescita di 198 unità rispetto al suono della prima campanella. Negli ultimi sei anni, l’intero comparto scolastico italiano, contando sia gli istituti statali che quelli paritari, ha accolto ben 260 ragazzi in più.

A breve, per molti giovani si chiuderà un ciclo. A partire dal 18 giugno, 1.311 maturandi e 82 allievi della formazione professionale affronteranno gli esami di Stato. Per gestire le prove, sul territorio sono state istituite 40 commissioni esaminatrici.

Il potenziamento del corpo docente

Per rispondere a questa crescita, l’amministrazione ha puntato sugli insegnanti. Nel corso dell’anno sono stati assunti 140 docenti a tempo indeterminato in vari ordini e gradi, a cui si sommano 65 professionisti con contratto a tempo determinato.

Parallelamente è partito un iter triennale per abilitare nuovi professori di seconda lingua, riservando 30 posti a candidati di madrelingua tedesca che abbiano già maturato esperienza dietro la cattedra.

Commentando i risultati raggiunti, Marco Galateo ha affermato: “La scuola italiana sta benissimo ma vuole stare ancora meglio.

L’assessore ha poi spiegato che l’intento dell’amministrazione è proporre una formazione sempre più capace di dialogare con le famiglie e di allinearsi alle attuali richieste del tessuto sociale ed economico.

Inclusione e apprendistato: le novità per settembre

Guardando alla ripresa autunnale, l’inclusione scolastica ottiene un forte slancio. Il prossimo anno prevede infatti 85 posti aggiuntivi, affiancati da 25 cattedre specificamente destinate al sostegno. Si punta ad abbandonare il vecchio vincolo di un insegnante specializzato ogni cento iscritti, cercando di fornire risposte flessibili e mirate ai bisogni delle singole classi.

Risulta vincente anche la formazione professionale, che a settembre avrà a disposizione un organico di 312,5 posti. Ottimi riscontri arrivano in particolare dall’apprendistato, i cui partecipanti sono balzati da 333 agli attuali 449. Si tratta di un segnale inequivocabile dell’interesse verso percorsi capaci di creare un ponte diretto tra i banchi di scuola e le imprese del territorio.


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