Calabria

Vibo, non ci sono abbastanza radiologi: mammografie ferme da gennaio

Gli screening gratuiti contro il cancro della cervice uterina e del colon retto garantiti dall’Azienda sanitaria provinciale sono aumentati, sia in termini di adesione che di esecuzione, anche grazie al contratto stipulato con Poste italiane che consegna puntualmente gli inviti alla fetta di popolazione interessata, ma quelli mammografici, seppur richiesti, sono fermi in tutto il Vibonese. Come ampiamente prevedibile il motivo di questo blocco, che si protrae da gennaio, è da ricercarsi nella carenza di radiologi. La mammografia, infatti, prevede una doppia lettura, quindi necessita di due radiologi che in tempi diversi refertino l’esame.
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale


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