Chicchi di grandine grandi come ciliegie: a rischio i vigneti
Questi ultimi giorni di primavera sono caratterizzati come da tradizione da agenti atmosferici improvvisi e spesso devastanti per l’agricoltura. Una grandinata “secca”, con chicchi grossi come ciliegie, della durata di quasi dieci minuti, si è abbattuta oggi 9 giugno poco dopo le 16.30 a Due Carrare, in particolare nella frazione di Cornegliana. Si tratta del secondo evento meteo avverso in zona nel giro di una settimana. «A farne le spese, ancora una volta, i vigneti di uva Glera e Friularo, oltre che le orticole e il mais – hanno riferito i vertici di Cia Padova – ormai gli imprenditori agricoli sono come dei medici del pronto soccorso: intervengono in diretta per tentare di salvare le diverse coltivazioni».

La conta dei danni, in realtà, inizierà tra un paio di giorni, allorché saranno evidenti eventuali danneggiamenti alle piante. « Questi sono gli effetti nefasti dei cambiamenti climatici – ha osservato il presidente di Cia Padova, Luca Bisarello – siamo chiamati a fronteggiarli. Serve, però, il sostegno da parte delle Istituzioni». Ovvero, ha chiarito «il mondo della politica è tenuto a rimettere davvero al centro la filiera agroalimentare. Si tratta di fenomeni non sempre prevedibili e che colpiscono a macchia di leopardo – ha concluso – oggi l’attività agricola comporta dei nuovi rischi d’impresa. A questo si aggiungono altre criticità quali i rincari generalizzati e un reddito che in molte occasioni non risulta adeguato».
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