Veneto

acquamuralive, festival, 2026, giugno, settembre


Per tre mesi, da giugno a settembre, le mura rinascimentali, i bastioni, le porte storiche, le golene, gli spazi verdi e le vie d’acqua che hanno contribuito a definire la storia di Padova svolgeranno il ruolo inedito di quinte teatrali per offrire a cittadini e non, spettacoli, occasioni di incontro e spunti di arricchimento culturale.

 

Un festival diffuso e poliedrico pensato per valorizzare il patrimonio monumentale, fluviale e paesaggistico cittadino (Porta Santa Croce, il Bastione Impossibile, la Golena San Massimo, i Giardini della Rotonda, il Bastione Alicorno e la suggestiva Arena Romana), creando un ponte tra memoria storica e linguaggi contemporanei espressi attraverso performance di musica, teatro, danza e approfondimento culturale.

 

«Acquamuralive è nuovo e originalissimo festival che sono molto orgoglioso di presentare – ha affermato Andrea Colasio, assessore alla cultura di Padova – in collaborazione con una molteplicità di realtà associative, da anni impegnate nella tutela del nostro patrimonio storico, siamo riusciti a far dialogare due elementi fortemente costitutivi dell’identità patavina: i corsi fluviali e il sistema bastionato più lunga d’Europa: non a caso un tempo dicevano “moenia ipsa est”, Padova è le sue mura. E oggi, grazie a questo festival, torna ad esserlo».

A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza saranno gli itinerari culturali curati dal Comitato Mura, previsti in occasione di ogni appuntamento, che permetteranno di scoprire storia, architettura e curiosità dei luoghi ospitanti. In parallelo alle visite “di terra”, in tre siti (Golena San Massimo, Bastione Alicorno e Arena Romana), sono previsti anche itinerari fluviali in barca a remi o a motore alla scoperta dei segreti delle antiche vie d’acqua della città, testimonianza del ruolo fondamentale che l’acqua ha avuto e continua a rivestire nella storia urbana di Padova.

 

«AcqueMuraLive nasce dalla convinzione che il modo migliore per tutelare il patrimonio storico sia, prima di tutto, farlo vivere e frequentare dai cittadini – ha dichiarato Fabio Bordignon, segretario del Comitato mura di Padova – le mura non sono soltanto un monumento da conservare, ma uno spazio che può tornare a essere parte integrante della vita quotidiana della città. Solo una comunità che conosce e vive il proprio patrimonio può sostenerne con convinzione la tutela e i futuri interventi di conservazione e restauro, sempre più indifferibili».

 

Il programma completo, le modalità di prenotazione degli spettacoli – quasi tutti a ingresso gratuito – e tutte le informazioni sugli itinerari culturali lungo il percorso delle mura sono disponibili sul sito ufficiale del festival: www.acquemuralive.it. Le escursioni fluviali possono invece essere prenotate attraverso il sito www.notturnipadovani.it

 

Organizzato dal Comitato Mura di Padova, cofinanziato con risorse Fondo Unico Nazionale del Turismo parte corrente 2026 con il contributo del Comune di Padova-Assessorato alla Cultura, e in collaborazione con Consorzio di Promozione Turistica di Padova, Notturni Padovani, Consorzio Battellieri e dal Coordinamento attività Remiere Sportive Trasporto Pubblico Fluviale, il festival gode del supporto in qualità di main sponsor di AcegasApsAmga e vede coinvolto attivamente anche il Fotoclub Padova.

 

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