Pini di corso Podestà, scatta la manutenzione su 14 di quelli sequestrati

Genova. Da giovedì 11 giugno, sino al 16 giugno, gli operai di Aster saranno in corso Podestà per intervenire su 14 dei 38 pini marittimi sequestrati dalla procura dopo l’esposto presentato da Italia Nostra.
Si tratta di pini non considerati a rischio crollo, su cui si interverrà tramite potatura e rimozione di rami fessurati, a tutela della salute delle alberature e dell’incolumità pubblica. Su nove dei 14 pini sarà effettuata una potatura di manutenzione ordinaria dei rami danneggiati o malati per evitarne la caduta.
«L’intervento previsto in corso Podestà rientra nelle normali attività di manutenzione del patrimonio arboreo cittadino e ha carattere esclusivamente conservativo – spiega l’assessora al Verde urbano del Comune di Genova Francesca Coppola – Si tratta di operazioni mirate di rimozione del secco e dei rami che presentano criticità, necessarie per garantire la sicurezza delle persone e contribuire alla buona salute delle alberature. Sappiamo che su questi pini si è sviluppata, negli ultimi mesi, una particolare attenzione da parte della cittadinanza. Proprio per questo riteniamo importante agire con la massima trasparenza, sulla base delle valutazioni tecniche e nel pieno rispetto del quadro amministrativo e degli accertamenti in corso”.
Il riferimento è al già citato sequestro a opera della Procura, scattato dopo che Italia Nostra ha presentato un esposto per il preventivato taglio degli alberi considerati a rischio crollo. Due, risultati in classe D (ad alto rischio crollo) dopo prove di trazione e verifiche erano già stati abbattuti la mattina del 4 maggio, tra le proteste delle associazione. Altri due sono in classe C, ovvero “con propensione al cedimento moderata”.



