Accordo da 400 mila euro per le coste toscane. Barontini: “Lavorare oggi per il futuro”
Scritto da Marcello Ferreri, lunedì 8 giugno 2026 alle 16:42
La Regione Toscana ha approvato un accordo di collaborazione con il Comune di Pisa, l’Università di Firenze e la Scuola Superiore Sant’Anna per realizzare un intervento di recupero e riequilibrio della fascia costiera di Marina di Pisa, nell’area della cosiddetta Cella 5. L’intesa, approvata il 25 maggio 2026, si inserisce nel progetto europeo MED-IREN, finanziato dal programma Horizon Europe con 400 mila euro, e prevede attività fino al 30 settembre 2028 finalizzate al ripristino ambientale e al rafforzamento della resilienza delle aree costiere esposte agli effetti dei cambiamenti climatici. L’intervento punta a coniugare tutela degli ecosistemi e innovazione attraverso soluzioni basate sull’ingegneria naturalistica e sulle cosiddette nature-based solutions.
“Il ripristino dell’equilibrio ambientale – afferma l’assessore all’ambiente David Barontini – richiede azioni concrete e immediate in grado di procedere di pari passo con lo sviluppo di tutte le conoscenze, da quelle già disponibili, a quelle in fase di sperimentazione e di aggiornamento, per progettare e realizzare interventi durevoli e capaci di portare benefici tangibili a comunità e ad ecosistemi. È un lavoro che richiede applicazione e capacità di immaginare in chiave evolutiva un futuro diverso, a cui Enti locali e Regione sono chiamati a collaborare”.
Nello specifico, il Settore Genio Civile Valdarno Inferiore si impegna a progettare e realizzare i lavori dell’intervento in qualità di soggetto attuatore, in ordine a tutte le fasi procedurali finalizzate alla realizzazione delle opere, compresa l’approvazione dei progetti e l’affidamento dei lavori.
Il Settore Tutela Acqua e Costa della Regione Toscana provvederà al coordinamento delle attività attivate dai partner dell’accordo e mantenere i rapporti con il capofila del progetto e la Commissione Europea.
L’Università degli Studi di Firenze si impegna invece a coordinare e realizzare il laboratorio di campo basato sulla rete di misura, nei settori che riguardano il software impiegato e le attività sperimentali. La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, invece, seguirà le attività a Marina di Pisa, coinvolgendo gli attori del territorio nelle azioni previste dal progetto, favorendo la condivisione delle soluzioni individuate e curando la comunicazione locale per tutta la durata dell’intervento.
Infine, il Comune di Pisa si impegna a cofinanziare l’intervento con l’importo di 100 mila euro e a gestire la manutenzione degli interventi, una volta terminati i lavori, anche preservandone la funzionalità, a beneficio di tutti i cittadini.
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