Da vandalo a rapinatore: arrestato a 14 anni

A gennaio, insieme ad altri due ragazzini, aveva svuotato gli estintori in un parcheggio multipiano di Rivoli. E, mentre i genitori erano scoppiati a piangere disperati, lui non aveva fatto una piega. E nei mesi successivi ha fatto di peggio: il 6 maggio, a soli 14 anni, ha rapinato un ragazzo di un anno più grande insieme a un complice della stessa età.
Gli aggressori hanno fermato la vittima all’interno del giardino Kranj, minacciandolo per farsi consegnare il borsello, salvo poi aggredirlo a calci e pugni. Poche ore dopo la violenta rapina, i carabinieri di Rivoli hanno rintracciato uno dei quattordicenni, lo hanno arrestato in flagranza e la procura dei minori ha disposto per lui il regime della permanenza domiciliare, riaffidandolo ai genitori (mentre continuano le ricerche dell’altro rapinatore). Ma la misura non è bastata, visto che nell’ultimo mese è uscito di casa tutti i giorni, restando fuori di casa per giornate intere. E la madre, esasperata, ha chiesto aiuto ai carabinieri. Non solo, ha pure incontrato di nuovo la vittima della rapina e lo ha nuovamente minacciato. Poi, in un centro commerciale, ha aggredito un edicolante che lo aveva sgridato perché scorrazzava con il monopattino nei corridoi della galleria. Per questo adesso, su disposizione del tribunale per i minorenni di Torino, la misura cautelare è stata aggravata e il giovanissimo rapinatore è finito in carcere, al Ferrante Aporti.
Lo stesso adolescente, a gennaio, era stato denunciato per danneggiamento, deturpamento e imbrattamento nel parcheggio multipiano di via Rombò, sempre a Rivoli. Lì lui e altri due giovanissimi si era impossessato degli estintori in polvere e aveva imbrattato le auto.
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