Gambizzato dopo omicidio discoteca, Kevin Ciocca arrestato
Da viale Europa, al quartiere San Paolo di Bari, lanciato a folle corsa fino a Giovinazzo, ignorando l’alt della Guardia di finanza, e terminando la corsa contro un’auto parcheggiata. A distanza di un mese e mezzo da quella sera di aprile, quando fu gambizzato nei pressi della sua abitazione a Bari vecchia, il 21enne Kevin Ciocca, amico stretto dei fratelli Christian e Bino Capriati, è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Sabato scorso Ciocca, a bordo di una Bmw, sarebbe stato individuato dalla Guardia di finanza mentre percorreva viale Europa ad alta velocità e invadendo la corsia opposta. All’alt dei finanzieri avrebbe proseguito dirigendosi sulla statale 16 in direzione Foggia, inseguito dai finanzieri. Poi, dopo aver preso l’uscita Giovinazzo-Bitonto della SS16, avrebbe continuato a guidare ad alta velocità sul lungomare di Giovinazzo, in quel momento affollato di gente, fino a scontrarsi contro un’auto in sosta. A quel punto avrebbe tentato di scappare a piedi, ma dopo pochi metri sarebbe stato fermato dai militari. Questa mattina è comparso in tribunale a Bari per la direttissima, al termine della quale sono stati confermati gli arresti domiciliari. La sera del 19 aprile scorso Ciocca fu ferito da una moto in corsa, a poche ore di distanza dall’omicidio di Filippo Scavo, elemento di spicco del clan Strisciuglio del quartiere Carbonara di Bari, ucciso con un colpo di pistola nella discoteca ‘Divine club’ di Bisceglie.




