aiutò a Orciano come vice parroco

FANO Sotto choc la diocesi di Fano per l’omicidio, avvenuto in Mozambico, di monsignor Osório Citora Afonso, missionario della Consolata, 54enne vescovo della diocesi di Quelimane e amministratore apostolico dell’arcidiocesi della Beira. Monsignor Osório diversi anni fa ha operato per diverso tempo anche nel Fanese, a Orciano, nel comune di Terre Roveresche, come semplice sacerdote e in tanti se lo ricordano per la sua disponibilità. Per questo la sua morta efferata ha suscitato ancora più sgomento: il vescovo è stato trovato morto sabato mattina nella Casa Episcopal.
Che cos’è successo
Secondo quanto riferito dai responsabili del Servizio nazionale investigativo criminale, sarebbe stato colpito da alcuni proiettili sparati all’altezza del petto e del cuore che non avrebbero lasciato scampo. Ancora sconosciute le cause del terribile delitto sulle quali gli inquirenti stanno iniziando ad indagare. La sua presenza a Fano risale al 2009 e agli anni successivi. Si era fermato a Orciano perchè il parroco di allora, che organizzava le vacanze per le famiglie, aveva chiesto di essere sostituito per qualche periodo. Ospitato dalla famiglia Sbrozzi la presenza dell’allora don Osório Citora Afonso è stato tanto apprezzata da rinnovarsi nel tempo coinvolgendo altre famiglie e annodando un legame che si è rivelato sempre più forte. La Diocesi era rimasta in contatto con lui per un progetto di collaborazione fra chiese sorelle per l’accoglienza di un sacerdote del Mozambico che potesse seguire gli studi ad Urbino nel settore delle comunicazioni.
Il legame
L’attuale parroco don Mirco Ambrosini ne ha annunciato la morte con grande dolore: «Con affetto fraterno e nell’amicizia ci ha donato una testimonianza di fede, servizio e dedizione al Vangelo e alla persona che rimarrà viva nei nostri cuori». Carlo Ceccarelli che presiede l’associazione “Officina degli artisti” animatore e promotore di iniziative culturali che caratterizzano, da sempre la vita di Orciano e di Terre Roveresche ricorda la bontà, la dedizione e la disponibilità di don Afonso, quando, ancora sacerdote, era stato per circa un anno aiuto parroco: «Era il 2009 quando abbiamo conosciuto e avuto modo di stimare da vicino don Afonso che ha lasciato in tutta la nostra comunità non solo un ricordo indelebile, ma una pastorale all’insegna delle condivisione e della bontà non fittizia ma vissuta profondamente. E’ ritornato da noi in altre occasione come ospite sempre gradito. La notizia della sua morte, avvenuta peraltro in modo violento, ha destato enorme impressione e tanto dolore».
Il cordoglio
Anche la comunità della parrocchia di Santa Maria Goretti nel quartiere di Sant’Orso a Fano ha volto esprimere un atto di fede partecipando in massa, ieri alla messa nel Santuario di Tre Ponti vandalizzato dai ladri. In seguito ai sopralluoghi compiuti dalla Scientifica si sono ritrovate le ostie che in un primo tempo si credeva fossero state rubate.




