Sicilia

Ultimi giorni per i 500mila maturandi, poi la notte prima degli esami

Mancano pochi giorni agli esami di maturità e quindi anche alla famigerata “notte prima degli esami”. Si inizia il 18 giugno alle 8.30 con la prima prova scritta, italiano. Quest’anno sono 527.607 gli studenti coinvolti nelle prove – 513.479 candidati interni e 14.128 esterni – mentre le commissioni sono 13.989 per un totale di 27.884 classi. Sono 273.854 gli studenti che arrivano dai licei; 167.136 dagli Istituti tecnici e 86.617 dagli Istituti professionali. La prima prova scritta, uguale per tutti, si compone di 7 tracce tra le quali lo studente deve sceglierne una. Si hanno a disposizione 6 ore per completarla e prima di 3 ore non si può lasciare la scuola. La seconda prova scritta, il 19 giugno, è di indirizzo, ovvero cambia secondo il tipo di studio frequentato. L’orale, che non può iniziare mai prima di 2 giorni dalla fine degli scritti, ha una durata che varia dai 40 ai 60 minuti.

La prima prova scritta

Il fischio d’inizio è fissato per le 8:30 in punto. Da quel momento, le commissioni sveleranno le tracce e faranno partire il cronometro. E’ fondamentale avere con sé un documento d’identità, penne e il dizionario di lingua italiana. I fogli protocollo, timbrati, verranno forniti dalla scuola. Smartphone, smartwatch, tablet e auricolari sono vietati o si rischia l’esclusione dall’esame. Il candidato potrà scegliere tra sette tracce, articolate su tre tipologie A, B e C, nell’ordine: analisi del testo, testo argomentativo, tema di attualità. Gli spunti proposti possono riguardare ambiti artistici, letterari, storici, filosofici, scientifici, tecnologici, economici e sociali.

La seconda prova

Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia aziendale per gli Istituti Tecnici del settore economico indirizzo «Amministrazione, finanza e marketing”: queste alcune delle materie per la seconda prova. A differenza del tema di Italiano, uguale per tutti a livello nazionale, le tracce del secondo scritto variano a seconda degli indirizzi. Se per il primo scritto le tempistiche sono standardizzate, la durata della seconda prova varia a seconda dell’indirizzo scolastico, da un minimo di 6 ore al Classico, Scientifico, Linguistico, Scienze Umane fino a 3 giorni ai licei Artistici.

Il nuovo orale

Una delle novità principali dell’esame è la prova orale. Se fino allo scorso anno il “fortino” dei crediti permetteva di rifiutare il colloquio qualora si avesse già la sufficienza in tasca, da quest’anno scolastico la mancata partecipazione attiva all’orale – tranne che, ovviamente, in caso di smarrimento e vuoto mentale – condurrà direttamente alla bocciatura. A cambiare è anche l’approccio iniziale del colloquio: viene definitivamente archiviato lo «spunto» a sorpresa proposto dai docenti. Al suo posto, il candidato aprirà le danze con una riflessione personale sul proprio percorso di studi, che potrà essere supportata e arricchita dagli elementi raccolti nel “curriculum dello studente”. Superata l’introduzione, l’interrogazione si concentrerà esclusivamente su quattro materie fisse, diverse per ciascun indirizzo, che sono state indicate dal ministero Istruzione a fine gennaio. Nel terzo step il maturando illustrerà le esperienze vissute nei Percorsi di formazione scuola-lavoro. Subito dopo, la scena sarà dominata dall’Educazione Civica: si procederà a un confronto su tematiche legate alla Costituzione, diritti di cittadinanza e sostenibilità ambientale. L’esame avrà una durata tra i 40 e i 60 minuti.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »