Guerra, ultime notizie. Media filo-ucraini: «Colpito un deposito petrolifero in Crimea»
A Kiev e in diverse regioni dell’Ucraina è stato dichiarato lo stato di allerta aerea a causa della minaccia di un possibile utilizzo di missili balistici da parte della Russia.
Blackout della corrente elettrica a Zaporizhzhia in seguito all’attacco di droni russi che si è avuto nella notte. Ma l’offensiva militare di Mosca prosegue anche nella mattinata di oggi 7 giungo, secondo quanto riferisce il capo dell’Amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, citato da Rbc Ucraina.
Media filo-ucraini: «Colpito un deposito petrolifero in Crimea»
Nelle prime ore di questa mattina un deposito petrolifero è stato colpito durante un attacco aereo sulla città di Yedi Quyu, nella penisola di Crimea, dal 2014 occupata dai russi. Lo riporta il canale telegram filo-ucraino Crimean Wind, citato dal Kyiv Independent. A seguito dei bombardamenti è scoppiato un incendio. Durante la notte i droni ucraini hanno invece colpito infrastrutture energetiche e ferroviarie nelle regioni di Lugansk e Donetsk.
Intanto, un’inchiesta del Wall Street Journal ha rivelato che la cerchia ristretta di ricchi russi vicini a Vladimir Putin continua a condurre una vita lussuosa nonostante le sanzioni imposte dall’Occidente dopo l’invasione dell’Ucraina.
Gli oligarchi amici dello zar usano jet privati di lusso prodotti in Occidente, grazie a una rete di società intermediarie, registrazioni offshore e triangolazioni in Paesi che non hanno imposto le misure contro Mosca.
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