Bolzano, tra i dirigenti della Provincia il più «ricco» è Alexander Steiner – Cronaca
BOLZANO. Fra primo e secondo livello, i dirigenti della Provincia Autonoma di Bolzano assommano a 258 e alle casse pubbliche altoatesine costano circa 28 milioni di euro all’anno. Lo si evince dagli elenchi pubblicati sul web riguardo a stipendio annuo, indennità di risultato ed eventuali altri emolumenti percepiti. Considerando il reddito imponibile, al top della classifica stanno il direttore generale Alexander Steiner e il segretario generale Eros Magnago, gli unici due dipendenti dell’amministrazione provinciale in senso stretto (Asl esclusa) a poter vantare un imponibile superiore ai 200 mila euro lordi annui. I dirigenti di primo livello, ossia le cariche apicali, quindi i dirigenti di dipartimento e di ripartizione, assommano a 66, e pesano sul bilancio provinciale per poco meno di dieci milioni di euro l’anno.
I dirigenti di secondo livello, ossia per semplificare i direttori d’ufficio, sono in totale 192, per una spesa pubblica complessiva di poco superiore ai 17,5 milioni di euro. Un aspetto come minimo interessante riguarda il genere. Su 66 dirigenti di primo livello, le donne al momento attuale risultano soltanto 17. Passando ai dirigenti di secondo livello, su 192 persone citate negli elenchi ufficiali della Provincia, le donne arrivano soltanto a 67. In entrambi i casi siamo abbondantemente sotto un terzo del totale.
Ovviamente, in questo genere di classifiche c’è da tenere conto di molte questioni, in primo luogo se le nomine sono recenti e non riguardano l’intero anno, se terminano perché qualcuno è andato in pensione prima di fine anno e molti altri aspetti, dall’anzianità di servizio in avanti. Al di là di questo, tolti due casi sopra e due sotto, i dirigenti di primo livello vantano tutti e 62 un reddito imponibile superiore ai 100 mila euro annui.
Per quanto riguarda invece i dirigenti di secondo livello, i capi ufficio, 44 stanno sopra i centomila euro, altri 148 sotto questa cifra. I dirigenti fra 90 mila e 100 mila euro sono 64. Sono 58 quelli fra 80 mila e 90 mila euro. Sono invece 16 fra 70 mila e 80 mila euro.
Venendo alle classifiche, nella top ten, oltre a Steiner e a Magnago, rientrano altri nomi eccellenti: Alexandra Roilo (Avvocatura della Provincia) fa registrare un reddito imponibile di 185.303,23 euro. A seguire il vice direttore generale Giulio Lazzara con 183.814,13 euro. Vincenzo Gullotta, della Direzione Istruzione e Formazione italiana, fa registrare un imponibile di 182.617,97 euro. Segue Antonio Lampis del Dipartimento Cultura italiana e Sviluppo economico con 181.012,50 euro. Gustav Tschenett, Direzione Istruzione e Formazione tedesca, porta a casa 180.911,05 euro. Luca Critelli, Dipartimento Edilizia abitativa, Sicurezza e prevenzione della violenza, sta a 176.861,87. Michael Mayr, Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute, fa segnare 176.733,05 euro. La vice segretaria generale Marion Markart sta a 175.698,23.
Questi sono i primi dieci dirigenti di prima fascia.
Considerando invece quelli di seconda fascia, ecco i primi dieci: Enrico Gastaldelli, Ufficio Bilancio e programmazione, 125.475,03 euro; Karl Telser, Scuola professionale provinciale alberghiera ‘Savoy’ di Merano, 124.425,44; Marco Losso, Servizio strade Salto/Sciliar, 123.541,79; Daniele Celi, Ufficio Stipendi, 122.199,16; Claudio Calè, Ufficio Vigilanza finanziaria, 119.176,58; Ludwig Castlunger, Ufficio Entrate, 116.071,80; Gianluca Nettis, SA – Strategie d’acquisto, 112.649,19; Volkmar Mair, Ufficio Geologia e prove materiali, 111.697,94; Markus Kolhaupt, Ufficio Motorizzazione, 110.689,02; Willigis Gallmetzer, Ufficio Centro funzionale provinciale, 110.510,42.
(foto repertorio Usp)




