Carabinieri, in Alto Adige 341 arresti e 100 chili di droga sequestrati. Perseguito il 70 % dei reati – Cronaca
BOLZANO. Carabinieri in prima linea in Alto Adige: nel bilancio tracciato dal Comando provinciale di Bolzano in occasione del 212° annuale di fondazione dell’Arma, celebrato il 5 giugno, emerge un anno di intensa attività sul territorio. I militari, presenti con 9 compagnie e 80 stazioni, hanno proceduto per il 70% dei reati complessivi commessi in provincia, eseguendo 341 arresti e denunciando 3.145 persone in stato di libertà.
Negli ultimi dodici mesi sono stati gestiti 23.604 interventi tramite il 112. L’attività di controllo ha portato all’identificazione di 151.328 persone e alla verifica di 108.423 veicoli, nell’ambito di 37.878 servizi di pattuglia. Rilevante anche l’impegno nei comprensori sciistici: 5.850 interventi di soccorso, oltre 8.200 sciatori controllati, 95 denunce e 446 sanzioni amministrative, di cui 18 per stato di ubriachezza.
Sul fronte del contrasto agli stupefacenti, i carabinieri hanno sequestrato 100 chili di droga: 42 di marijuana, 40 di hashish, 10 di cocaina e 9 di eroina. Secondo il bilancio, l’Arma ha coperto da sola il 65% dei sequestri complessivi effettuati da tutte le forze di polizia in Alto Adige. Il laboratorio analisi del comando ha inoltre inviato 42 allerte al dipartimento politiche antidroga per nuove sostanze, mentre i consumatori segnalati sono stati 597.
L’attività ha riguardato anche la tutela del lavoro, con 153 aziende ispezionate, 516 posizioni lavorative verificate e 65 persone denunciate per violazioni delle norme sulla sicurezza. Sul fronte del codice rosso sono stati perseguiti 207 casi di maltrattamenti in famiglia, 121 episodi di stalking, 49 violenze sessuali e 25 violazioni dei provvedimenti di allontanamento.
Per sostenere le vittime, il Comando provinciale di Bolzano si avvale di personale specializzato e di quattro ambienti protetti del progetto “Una stanza tutta per sé”, attivi nelle caserme di Brunico, Merano, Laives e Silandro. Forte anche l’impegno sulla prevenzione: 134 conferenze nelle scuole con 6.740 studenti e 73 incontri contro le truffe, ai quali hanno partecipato 2.460 anziani.




