Gas, bollette in lieve rialzo a maggio per i clienti vulnerabili
Dopo il forte calo registrato ad aprile, a maggio tornano a crescere, seppur marginalmente, le bollette del gas per i clienti serviti dal Servizio di tutela della vulnerabilità. Lo comunica Arera, che ha aggiornato il valore della componente del prezzo del gas a copertura dei costi di approvvigionamento (Cmem,m) sulla base dell’andamento delle quotazioni all’ingrosso sul mercato italiano.
Per il mese di maggio 2026, il prezzo della sola materia prima gas è pari a 46,89 euro per megawattora, mentre la spesa complessiva per il cliente tipo aumenta dello 0,9% rispetto ad aprile, in un contesto caratterizzato da quotazioni all’ingrosso sostanzialmente stabili.
Per i circa 2,3 milioni di utenti ancora serviti nel regime di tutela della vulnerabilità, il prezzo di riferimento del gas sale così a 122,15 centesimi di euro al metro cubo.

Nel dettaglio, la spesa per l’approvvigionamento della materia prima e le attività connesse pesa per 53,32 centesimi di euro al metro cubo, pari al 43,65% della bolletta, mentre la vendita al dettaglio incide per altri 5,83 centesimi (4,77%).
Alla formazione del prezzo finale contribuiscono inoltre i costi di trasporto e gestione del contatore, pari a 24,19 centesimi di euro al metro cubo (19,8% del totale), gli oneri di sistema per 4,98 centesimi (4,08%) e le imposte, che continuano a rappresentare una quota significativa della bolletta con 33,83 centesimi di euro al metro cubo, pari al 27,7% del totale.
L’aggiornamento conferma dunque una sostanziale stabilizzazione del mercato gas dopo le oscillazioni dei mesi precedenti, con effetti limitati sulle bollette dei clienti vulnerabili.
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