Calabria

Reggina, la cessione è ormai a un passo

Ci siamo: Matt Rizzetta è a un passo dal diventare il nuovo proprietario della Reggina. Oggi, salvo clamorosi colpi di scena, verrà sottoscritto il preliminare di vendita che sancirà il passaggio del club. L’operazione dovrebbe chiudersi sulla base di una cifra vicina ai 2 milioni di euro, debiti compresi. Ballarino, dopo settimane di trattative, avrebbe ceduto alle lusinghe dell’investitore italo-americano, ormai pronto ad acquistare la società amaranto. Ma quando arriverà il closing? La chiusura definitiva dell’operazione è attesa entro la fine di giugno. Nei prossimi giorni prenderà il via la fase di due diligence, alla quale seguirà il passaggio notarile che sancirà il trasferimento delle quote. L’imprenditore statunitense, di origini calabresi, partirà la prossima settimana alla volta dell’Italia. Lascerà New York per raggiungere Campobasso, dove il 12 giugno è prevista una conferenza stampa, che potrebbe slittare anche al 13. Successivamente farà tappa a Reggio, dove, presumibilmente, avverrà il primo incontro con l’attuale proprietà.
Il tandem Ballarino-Minniti si preparerà ad accoglierlo in una fase che potrebbe rivelarsi decisiva per il futuro della Reggina. I tifosi attendono con ansia l’evolversi della situazione. La piazza pretende certezze e la soluzione Rizzetta sembra incontrare il favore di una parte consistente del pubblico. Reggio è una realtà esigente, con una forte fame di vittorie. Dalla Curva Sud arriva la richiesta di una svolta netta: molti sostenitori non sopporterebbero un’altra stagione con il professore catanese.
A tal proposito, il manager a stelle e strisce, dalle dichiarazioni rilasciate alla Gazzetta del Sud, ha dimostrato di avere le idee chiare: «Ho sempre mantenuto un rapporto molto intenso con Reggio Calabria e con le mie radici calabresi. La compagine amaranto, per storia, tradizione ed entusiasmo della sua gente, è sempre stata una delle pochissime squadre che avrei preso in considerazione. Qualora le interlocuzioni dovessero avere un lieto fine, l’obiettivo sarebbe quello di restituire dignità calcistica a una città che considero tra le più affascinanti e appassionate d’Italia».
Detto questo, Rizzetta a chi affiderà le chiavi per costruire l’organico? In pole ci sarebbe il ds Domenico Fracchiolla. Circola anche il nome di Stefano De Angelis, fino allo scorso febbraio alla Sambenedettese. L’italo-americano lo conosce bene e anche lui sarebbe, quindi, finito nella sua agenda. Angelo Maiolo rimane in pole per il ruolo di club manager. Nelle vene di quest’ultimo scorre sangue locrese e verrebbe di corsa in riva allo Stretto. Con Fracchiolla sono amici.
Capitolo allenatore. Alfio Torrisi si giocherà le sue chance, forte anche dei risultati ottenuti. I collaboratori di Matt Rizzetta starebbero seguendo però altre piste, tra cui quella che porterebbe a Davide Dionigi. La suggestione è rappresentata da Mimmo Toscano, profilo molto apprezzato dall’ambiente. Resta tuttavia un nodo cruciale: accetterebbe di scendere in Serie D? In presenza di un progetto ambizioso, non sarebbe da escludere un suo coinvolgimento. Torna di moda, infine, anche Rosario Pergolizzi, già vincente con Rizzetta: insieme hanno conquistato un campionato riportando il Campobasso in Lega Pro. L’idea sarebbe quella di costruire un organico competitivo in grado di recitare un ruolo da protagonista, restituendo vigore a una piazza esigente, ma profondamente legata ai propri colori. Tra ritorni e nuove candidature, la sensazione è che la partita sia appena iniziata.


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