Puglia
Muore per un’impennata in scooter, Antonio Sinisi aveva 14 anni
Aveva compiuto 14 anni da 20 giorni, Antonio Sinisi, il ragazzino morto in seguito a un incidente avvenuto ieri sera (2 giugno) alla periferia di Manfredonia (Foggia) mentre era in sella ad un motociclo guidato da un amico 15enne, rimasto ferito ed elitrasportato a Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (Foggia). Le condizioni del ferito non sarebbero gravi. L’incidente è avvenuto in una zona periferica della città, nei pressi di un cavalcavia sulla statale 89. I due sarebbero finiti contro un guardrail all’esito, con ogni probabilità, di una manovra errata, forse un’impennata. Gli agenti della Polizia stradale stanno verificando l’esatta dinamica dell’accaduto. La posizione del 15enne (risultato negativo, si apprende, ai test effettuati per la possibile assunzione di alcool o sostanze alteranti) sarà valutata al termine della ricognizione cadaverica che potrà fornire maggiori risposte sulle cause del decesso. I due ragazzi, si apprende, non indossavano il casco e chi guidava non aveva l’età per farlo. Per guidare quel tipo di mezzo, infatti, bisogna aver compiuto 16 anni ed essere in possesso di regolare patentino. Come il 15enne sia entrato in possesso del mezzo, di proprietà, si apprende, di un familiare, è in fase di accertamento. Così come sono in corso indagini per capire perché si trovassero in una zona periferica della città. “La morte di un ragazzo ci lascia senza parole. E’ un momento buio e di dolore per la nostra comunità”, commenta il sindaco Domenico La Marca.




