Puglia

La Puglia più autentica a Londra: con Puglian Italian Fest

Dal 6 al 15 giugno 2026 la Puglia arriva a Londra con il Puglian Italian Fest, prima edizione di una rassegna diffusa dedicata alla cultura pugliese. In calendario ci sono sei appuntamenti principali ospitati in diverse location tra concerti, cinema, fotografia, incontri e gastronomia. L’obiettivo è chiaro: raccontare una Puglia contemporanea, creativa e internazionale, capace di dialogare con il pubblico italiano, britannico e cosmopolita della capitale. Più che una semplice celebrazione identitaria, il festival si presenta come un progetto culturale, un percorso urbano che attraversa la città per mettere in scena l’idea di una Puglia radicata nelle tradizioni e lontana dal folklore di maniera.

L’iniziativa è promossa da Pugliesi nel Mondo UK (associazione no-profit attiva nel Regno Unito con l’intento di valorizzare cultura, tradizioni, arte e gastronomia pugliesi) con il sostegno del Consolato generale d’Italia a Londra, del Comites di Londra, di CinemaItaliaUK, del Circolo e altre realtà italiane e britanniche. Il festival è uno strumento di relazione: mette al centro parole come radici, comunità e appartenenza e le traduce in una proposta concreta, pensata per chi ha un legame diretto con la Puglia così come per chi guarda al Mediterraneo come spazio culturale contemporaneo.

Il programma tiene insieme linguaggi diversi. La musica apre il festival il 6 giugno al Jamboree con il concerto degli Amaraterra, gruppo legato alla pizzica e al repertorio popolare salentino: una scelta che affida alla dimensione sonora una delle immagini più riconoscibili della cultura pugliese. Il cinema entra invece in cartellone con la proiezione di “Bell’Epokèr” di Nico Cirasola al The Garden Cinema, mentre la fotografia trova spazio all’Estorick Collection con “Trulli Through the Lens”, appuntamento che sposta l’attenzione sul paesaggio e sull’immaginario visivo della regione; giorno in cui sarà presente anche Alessio Giannone, in arte Pinuccio, per un “esclusivo Q&A”. La gastronomia non è un semplice ‘contorno’, ma un vero e proprio linguaggio culturale. L’appuntamento “A Taste of Puglia”, in programma il 13 giugno a The Upper Place, usa cibo e convivialità per raccontare memoria, territorio e tradizione mediterranea. Orecchiette, focaccia, taralli e olio d’oliva diventano gli elementi di un racconto identitario. A impastare, cucinare e far assaporare la Puglia sarà lo chef Francesco Bisceglie, vincitore di Best Chef of Italian Cuisine UK 2025, affiancato da Riccardina Burdo di SpigaDolce. Accanto a musica, cinema e fotografia, il cartellone include anche comicità e libri: l’11 giugno è previsto lo stand-up comedy con Marco Di Pinto a La Pizzica Restaurant, mentre il 15 giugno l’Estorick Collection ospita un incontro con Gabriella Genisi.

La multidisciplinarità consente di evitare una rappresentazione stereotipata della Puglia e di restituirne invece una fisionomia culturale più ampia e aggiornata. È proprio questa struttura a rendere il Puglian Italian Fest qualcosa di più di una vetrina regionale. La rassegna prova a presentare la Puglia come territorio creativo e linguaggio culturale esportabile, capace di dialogare con una metropoli globale senza perdere il legame con paesaggi, memorie e ritualità popolari. Nel quadro londinese il festival assume anche un significato più ampio. Racconta infatti come stia cambiando la presenza italiana nel Regno Unito: sempre meno riconducibile alla sola memoria dell’emigrazione e sempre più visibile nella produzione di reti culturali, professionali e creative. In questa chiave, la Puglia diventa non solo origine geografica ma dispositivo narrativo condivisibile, capace di parlare anche a chi non appartiene direttamente alla comunità italiana.

La Puglia proposta dal festival, infatti, non coincide con una cartolina turistica. Viene piuttosto presentata come uno spazio culturale complesso, fatto di musica, paesaggi, architettura, memoria collettiva e socialità mediterranea. È questa stratificazione a renderla particolarmente efficace nell’immaginario britannico contemporaneo, dove il richiamo al Sud Italia si lega spesso a idee di autenticità, lentezza e qualità della vita. Non è un caso, allora, che il progetto trovi spazio in una Londra post-Brexit in cui molte comunità europee hanno cercato nuove forme di aggregazione e rappresentazione. Il festival risponde a questa esigenza con un linguaggio contemporaneo e inclusivo, che evita la nostalgia e punta invece sulla costruzione di connessioni culturali.

Di seguito il programma:

6 giugno, ore 20:00 – Jamboree – Amaraterra: Pizzica & Folk Tales Night

7 giugno, ore 14:00 – The Garden Cinema – Bell’Epokèr con CinemaItaliaUK – Q&A con Pinuccio

8 giugno, ore 18:00 – Estorick Collection of Modern Italian Art – Trulli Through the Lens

11 giugno, ore 18:00 – La Pizzica Restaurant – Stand-up comedy con Marco Di Pinto

13 giugno, ore 12:00–21:00 – The Upper Place – A Taste of Puglia

15 giugno, ore 18:00 – Estorick Collection of Modern Italian Art – An Evening with Gabriella Genisi




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