lo sfogo del creator Gianpaolo Grammatico
“Tutti i giorni mi arrivano una decina di ca**i in chat, messaggi disgustosi, tentativi di videochiamata […] In mezzo a questi ci sono persone famose, persone della tv che si sentono in diritto di mandarti queste cose in quanto famosi”. È lo sfogo di Gianpaolo Grammatico, creator da oltre 124mila follower su TikTok.
Il giovane denuncia pubblicamente le molestie ricevute online ma anche dal vivo da parte di uomini. A mandargli foto non richieste sarebbero state anche ragazze, ma puntualizza: “Un paio di tette ogni tanto, sinceramente apprezzo pure”, a differenza di quel che gli arriva dal pubblico maschile.
“Non sto dicendo che tutti i gay sono così, perché ho amici e follower gay che condannano i comportamenti di queste persone”, e infatti riporta un esempio concreto di quanto accaduto tempo fa, quando “due ragazzi gay mi hanno salvato durante una serata mentre altri mi toccavano il culo, il petto, provavano a baciarmi, mi leccavano il collo e io stavo fermo perché se poco poco reagivo passavo pure per omofobo”.
Alla luce della propria esperienza, Grammatico dice di capire il detto “not all men, but always a man”, che fa riferimento al fatto che dietro una molestia o un comportamento riprovevole ci sia sempre un uomo: “Prima da maschio etero mi innervosivo quando leggevo quella frase, per sfortuna però l’ho provato sulla mia pelle”.
Source link




