Teatro Pubblico Ligure riprende il Grand Tour: a Gorgona “La città invisibile” con gli attori detenuti

Genova. Dopo Berlino, Losanna, Milano, Parigi per scoprire il teatro dei più grandi registi, da Peter Stein ad Arianne Mnouchkine, Giorgio Strehler e Thomas Ostermeier, Teatro Pubblico Ligure riprende il suo Grand Tour e domenica 7 giugno 2026 parte con i suoi spettatori verso l’unica isola-carcere del Mediterraneo: Gorgona.
Lì, raggiunta l’isola in traghetto dopo due ore di viaggio e lasciati i cellulari a bordo, si assisterà allo spettacolo “La città invisibile”, messo in scena dal Teatro Popolare d’Arte con gli attori detenuti.
“Il Grand Tour di Teatro Pubblico Ligure – spiega il direttore artistico Sergio Maifredi – è un invito a rovesciare il punto di vista. Non importare spettacoli in scatola ma viaggiare per vederli là dove sono nati. I frutti migliori si colgono dall’albero. L’arte va vissuta dove è nata, nel luogo per cui è stata ideata, non sotto le teche di un museo, fuori dal suo contesto, per sentire il ritmo che nasce dal dialogo con lo spazio in cui sono stati concepiti”.
“Penso all‘isola di Gorgona – continua – come all’isola di Calipso, parola che significa “colei che nasconde”. L’idea che ci sia un’isola penitenziario dove qualcuno è sottratto al tempo, accetta questa condizione e si consacra al gioco del teatro per raccontarsi, mi affascina. Voglio capire come succede. Per questo mi rimetto in marcia con la comunità che si è creata negli anni e costituisce il cuore pulsante di Teatro Pubblico Ligure”.
Lo spettacolo “La città invisibile“, è il frutto di un laboratorio teatrale e musicale condotto da Gianfranco Pedullà, Francesco Giorgi e Chiara Migliorini, con la partecipazione attiva dei detenuti. Il testo nasce da un percorso di scrittura collettiva coordinato da Chiara Migliorini, basato su domande, conversazioni e suggestioni che hanno messo in relazione i partecipanti con lo spazio dell’isola, facendo emergere ricordi, sogni, desideri, paure e timori. Questa pratica laboratoriale ha trovato ispirazione nell’opera di Italo Calvino “Le città invisibili” e nelle Carte dei Tarocchi.
Dal 2020, il progetto “Il Teatro del Mare”, ideato e diretto da Gianfranco Pedullà, ha trasformato l’Isola di Gorgona in un palcoscenico unico, dove i detenuti della Casa di Reclusione diventano protagonisti di un approfondito percorso artistico e umano, che sfocia in spettacoli a cui hanno assistito oltre tremila spettatori. Francesco Giorgi e Chiara Migliorini hanno presentato il progetto “Il teatro del Mare” a Palazzo San Giorgio, ospiti della rassegna “Il mare al centro” ideata da Teatro Pubblico Ligure per l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.




