Sardegna

Kit antizanzare, dopo le file la Provincia valuta nuove modalità di consegna

Oristano

Il presidente degli ex esposti amianto chiede di evitare le attese sotto il sole. Il delegato provinciale all’Ambiente: “Massima apertura, previsti anche ritiri successivi nei Comuni”

Modificare le modalità di consegna dei kit antizanzare, “così da eliminare le lunghe file e rendere la distribuzione più agevole per i cittadini, evitando che restino sotto il sole, con temperature elevate che possono provocare malori”. È la richiesta rivolta alla Provincia di Oristano da Giampaolo Lilliu, presidente dell’Associazione ex esposti amianto, dopo le attese registrate durante le consegne.

Lilliu precisa di apprezzare la campagna, ma sollecita una revisione dell’organizzazione. “Credo che l’iniziativa sia positiva”, afferma, “ma la gestione della consegna va rivista”.

“Siamo venuti a sapere che a Oristano la distribuzione dei kit antizanzare sarà replicata per tre volte”, aggiunge Lilliu. “Per questo abbiamo invitato il delegato all’Ambiente della Provincia a prendere in considerazione la nostra richiesta”.

Dalla Provincia arriva una risposta improntata alla disponibilità. “Da parte nostra c’è la massima apertura a migliorare il servizio e a valutare ogni soluzione utile per rendere la consegna dei kit antizanzare più agevole per i cittadini”, afferma Andrea Grussu, delegato all’Ambiente della Provincia di Oristano.

“La Provincia ha lasciato la massima libertà ai Comuni che ospitano le tappe della campagna nella scelta delle aree in cui installare i gazebo”, spiega Grussu. “Il nostro impegno è massimo per andare incontro ai cittadini, perché la priorità è fare in modo che il maggior numero possibile di persone ritiri il kit. È anche nel nostro interesse che i cittadini partecipino agli appuntamenti programmati”.

Proprio per questo, ricorda il delegato, la Provincia ha predisposto un calendario di distribuzione che toccherà tutti gli 87 Comuni del territorio provinciale. “In collaborazione con le amministrazioni comunali, che ringraziamo per il sostegno, stiamo inoltre prevedendo la possibilità di un ritiro successivo per chi non potrà presentarsi nelle piazze durante le giornate di consegna”, conclude Grussu. “I Comuni metteranno a disposizione alcuni locali dedicati: le sedi saranno definite e comunicate nei prossimi giorni”.

Domenica, 31 maggio 2026

 

 

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