Toscana

Appello agli elettori di Donati, con me i vostri progetti non andranno perduti


Passano poche decine di minuti dalla fine della dichiarazione di Marco Donati che arriva la reazioni di Vincenzo Ceccarelli. Il primo ha confermato che dalla coalizione civica non arriveranno indicazioni di voto e che non ci saranno apparentamenti. Il secondo, che sfiderà al ballottaggio il candidato del centro destra Comanducci, commenta dopo giorni in cui ci sono stati dei tentativi che però non sono serviti.

 

“Prendo atto della scelta di Marco Donati di lasciare libertà di voto. E’ una posizione legittima, che rispetto profondamente – ha detto Ceccarelli – Del resto, lo abbiamo detto fin dall’inizio di questo secondo turno: i cittadini di Arezzo sono liberi, intelligenti e non rispondono a logiche di pacchetti di voti da spostare a tavolino. C’è un dato, però, che l’esito del primo turno ha inequivocabilmente sancito: il 56% degli aretini ha votato per il cambiamento, bocciando la giunta uscente di centrodestra. I nostri programmi e quelli della coalizione civica sono largamente sovrapponibili, le nostre visioni di città condividono e abbiamo condiviso la necessità di sbloccare Arezzo dall’immobilismo di questi anni. Avevamo immaginato che questi fatti innegabili fossero sufficienti per riuscire a mettere a valor comune, nell’interesse esclusivo di Arezzo, i nostri due percorsi e affrontare l’ultimo tratto di strada insieme. Alla base stanno, non solo programmi comuni, ma anche valori comuni. La nostra proposta di un “Patto per Arezzo” e l’apertura all’apparentamento formale non erano una richiesta di soccorso, ma un atto di grande responsabilità politica, offerto alla luce del sole per dare la massima rappresentanza istituzionale a quei cittadini che hanno scelto di premiare il percorso civico. Da oggi, la sfida del ballottaggio diventa ancora più chiara e lineare. Non ci sono più passaggi di palazzo o mediazioni tra persone. La scelta è nelle mani esclusive delle donne e degli uomini di Arezzo. Abbiamo una grande opportunità per realizzare la missione che ci hanno affidato quella maggioranza di aretini, che hanno scelto il cambiamento. Mi rivolgo direttamente a tutte le cittadine e i cittadini che al primo turno hanno scelto Marco Donati e il progetto civico: le vostre idee di futuro, i vostri progetti per lo sviluppo, per le imprese, per le famiglie, per l’innovazione e per il rilancio della città non devono andare perduti. Sono già scritti nel nostro programma e nel nostro Patto per Arezzo. Per questo vi chiedo di votarmi per realizzare quel cambiamento che abbiamo chiesto insieme. Andiamo a vincere questa partita, insieme, per il bene di Arezzo”.

 

Arrivato anche il commento di Lucia Tanti, eletta in consiglio con Forza Italia: “Credo che il risultato e il lavoro di Marco Donati meriti grande rispetto. Il 20% ottenuto e’ un dato estremamente significativo, ma quella corsa solitaria – coraggiosa – e’ pur sempre irrimediabilmente finita la scorsa settimana e lui intelligentemente e realisticamente lo ha capito. Le persone non si spostano, scelgono e la scelta e’ tra – e solo tra- Marcello Comanducci e Vincenzo Ceccarelli. E’ normale sia cosi ed e’ normale che quel 20% scelga come meglio crede, senza ordini ne’ proprietari. Si parli quindi di programmi, sempre; non di posizioni, mai. E con tutto il rispetto: non funzionano nemmeno gli appelli apocalittici per unirsi tutti contro il centrodestra. Del resto c’e’ un motivo se nel Requiem non c’e’ il Credo, non c’è perché a quel punto e’ tardi. In politica le mediazioni si fanno prima e si fanno oltre le ambizioni personali, quello che viene dopo è solo mercato. Gli aretini hanno davanti solo due strade: Marcello Comanducci con il centro destra e Vincenzo Ceccarelli con il centro sinistra.”

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